Il mercato non è ancora ufficialmente aperto, ma intorno a Marco Palestra si sta già formando la più ricca delle aste europee. Il terzino classe 2005 dell'Atalanta — reduce da una stagione da protagonista assoluto al Cagliari in prestito, poi esordio in Nazionale maggiore e convocazione per il Mondiale 2026 — è diventato in poche settimane il pezzo pregiato più conteso del calcio continentale. E nelle ultime ore il quadro dei pretendenti si è allargato in modo significativo: al fianco dell'Inter, che da tempo lo insegue come soluzione ideale per il dopo-Dumfries, è entrato nella corsa il Manchester City di Enzo Maresca, pronto a inaugurare il proprio ciclo post-Guardiola con profili giovani e moderni sulle corsie esterne.
IL PROFILO CHE TUTTI VOGLIONO - Marco Palestra ha terminato il prestito al Cagliari trasformando la sua stagione in un manifesto calcistico: terzino destro moderno, capace di spingere con continuità, di accentrarsi e di partecipare alla manovra come un jolly di posizione. Luca Percassi aveva già anticipato la soddisfazione della società: «È cresciuto da noi, siamo affezionati a lui. Siamo contenti di ritrovarlo il prossimo anno più maturo». Quella frase suona oggi come il preambolo di una trattativa complicata: l'Atalanta lo vorrebbe tenere come titolare nel 4-3-3 di Sarri, ma di fronte a un'offerta superiore ai 45 milioni la storia del club insegna che la via della cessione virtuosa è sempre possibile.
PALLADINO LASCIA ZINGONIA, GIUNTOLI PRENDE LA SCRIVANIA - Capitolo interno alla Dea: Raffaele Palladino ha salutato ufficialmente il centro sportivo di Zingonia dopo il colloquio con la società, ringraziando uno ad uno gli addetti ai lavori — incluso il guardiano del centro sportivo, in un gesto che ha raccontato il suo stile. La separazione è definita. Marco Palestra sarà uno dei primissimi dossier che Cristiano Giuntoli affronterà appena prenderà la scrivania di direttore tecnico: tenere il gioiello di casa o incassare un'altra plusvalenza d'oro da reinvestire sul mercato in entrata? I precedenti nerazzurri con Koopmeiners, Retegui e Hojlund sugggeriscono che la risposta dipende sempre dal prezzo.
IL GIRO DEL MONDO IN BREVE: ALLEGRI AL NAPOLI, GROSSO ALLA FIORENTINA, ABATE AL TORINO - Il valzer delle panchine italiane prosegue a ritmo serrato. Massimiliano Allegri sarà il nuovo allenatore del Napoli: accordo biennale con opzione per la terza stagione, contratto praticamente definito, mancano solo le firme. Fabio Grosso si avvicina alla Fiorentina dopo la risoluzione del contratto con il Sassuolo. Ignazio Abate è in netto vantaggio per la panchina del Torino, con un summit tra Cairo e Petrachi che ha accelerato la trattativa. Eusebio Di Francesco resta cauto sul presunto interesse del Bologna, mentre il club felsineo ha già ufficializzato l'addio di Vincenzo Italiano. Il Genoa conferma invece Daniele De Rossi: la clausola di rinnovo automatico è scattata dopo la salvezza tranquilla. Sul fronte Lazio, Alfonso Pedraza si è già presentato a Formello per il primo contatto con quello che sarà il suo nuovo club, in attesa dell'annuncio ufficiale di Gennaro Gattuso come allenatore.
Palestra è il nome del mercato estivo nerazzurro. L'Atalanta aspetta, valuta e sa benissimo quanto vale il suo gioiello. Il City ha appena alzato la posta.
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Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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