La New Balance Arena si gode un successo pesantissimo contro la compagine partenopea e celebra un protagonista assoluto che non ti aspetti, almeno non con queste specifiche vesti balistiche. Lazar Samardzic si è preso la scena con una giocata insolita per il suo raffinato repertorio, certificando il trionfo per due a zero sul Napoli, confermandosi un’arma tattica devastante per le ambizioni nerazzurre e lanciando un chiaro messaggio all’intero campionato.

FAME INSAZIABILE - Il talento serbo non è decisamente un profilo che ama accontentarsi, nemmeno dopo aver messo al tappeto una diretta concorrente. Incalzato dai microfoni dell'emittente DAZN sulle sue enormi potenzialità ancora da esplorare totalmente, il centrocampista ha subito spostato il mirino dalle lodi personali ai traguardi collettivi. «Il mio chiodo fisso è sempre quello di dare un contributo tangibile e decisivo alla squadra, che sia gonfiando la rete in prima persona o confezionando l'assist perfetto per i compagni», ha sentenziato il giocatore. La ricetta per la definitiva e totale consacrazione, a suo avviso, si basa su un binomio inscindibile: «Per arrivare in alto è assolutamente necessario fornire prestazioni di livello, ma alla base di ogni successo deve esserci un'incrollabile fiducia nei nostri mezzi e in ciò che facciamo».

L'ARTE DELL'IMPREVEDIBILITÀ - A rubare l'occhio nella notte magica contro gli azzurri è stata, inevitabilmente, la dinamica della sua clamorosa marcatura. Un colpo da ariete puro, per nulla banale e decisamente raro per chi ha sempre abituato la platea a incantare accarezzando il pallone con il mancino. «A dire la verità, non avevo mai realizzato in carriera una rete del genere sfruttando l'elevazione e il gioco aereo», ha ammesso Lazar Samardzic con un pizzico di genuino e sorridente stupore. Eppure, dietro a quel balzo imperioso c'è il marchio di fabbrica del massacrante e meticoloso lavoro settimanale: «Durante gli allenamenti dedichiamo molta attenzione anche a questo tipo di soluzioni tattiche. Poi, è chiaro, in quelle frazioni di secondo in area di rigore, serve anche che la fortuna ti dia una piccola mano per far incastrare tutto alla perfezione».

L'Atalanta si coccola un fuoriclasse capace di colpire nei modi più inaspettati e di mettersi al totale servizio del gruppo. Se il lavoro di Zingonia ha iniziato a plasmare anche le doti da colpitore di testa del serbo, limitare le bocche da fuoco di questa squadra diventerà un vero e proprio rebus per qualsiasi difesa.

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Sezione: Primo Piano / Data: Dom 22 febbraio 2026 alle 17:20
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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