Parla poco ma quando lo fa, Berat Djimsiti lascia il segno. Il difensore albanese ha concesso una lunga intervista esclusiva a L'Eco di Bergamo, analizzando il momento dell'Atalanta tra l'importante sfida contro il Milan e gli obiettivi stagionali, tra certezze ritrovate e qualche rimpianto ancora vivo. Ecco quanto evidenziato da TuttoAtalanta.com
Dopo la vittoria contro il Bologna, può dire che il momento negativo è alle spalle?
«Quella partita ha mostrato la nostra forza mentale. Venivamo da una gara bruttissima contro la Fiorentina, mentre contro Inter e Lazio avevamo giocato bene ma perso per dettagli. Ritrovare il successo con il Bologna è stato fondamentale per il morale».
Che cosa non ha funzionato nel periodo negativo?
«A parte la brutta partita con la Fiorentina, nelle altre due gare sono stati decisivi alcuni episodi sfavorevoli che ci hanno fatto perdere fiducia. Venivamo da diversi risultati casalinghi deludenti, segnando meno del solito. Sono stati dettagli decisivi».
Il tecnico Gasperini ha fissato la quota Champions a 70 punti, vi siete dati anche voi un obiettivo interno nello spogliatoio?
«No, nessuna tabella. Siamo consapevoli che il margine è stretto e vogliamo cercare di vincere tutte le gare restanti. Non guardiamo agli altri, pensiamo solo a noi stessi».
L’uscita dalla Champions può aver inciso psicologicamente sul campionato?
«Non credo, la nostra posizione era già ottima. Certo, uscire contro il Bruges così è stato brutto, specie per come è maturata l’eliminazione, ma non ha influito troppo sul campionato. Eravamo e siamo ancora in corsa per raggiungere obiettivi importanti».
Quanto sarà importante per voi tornare in Champions League?
«Fondamentale. Il ritorno in Champions sarebbe un traguardo che premierebbe tutto il lavoro svolto in questa stagione, dandoci la giusta spinta per il futuro. Se chiudessimo terzi sarebbe perfettamente in linea con il nostro reale valore».
La sensazione forte è che nello spogliatoio bergamasco non si guardi troppo avanti e non si facciano calcoli, ma si pensi solo a una gara alla volta, a cominciare dalla sfida di domenica contro il Milan. Perché per Djimsiti e l’Atalanta, il domani si costruisce oggi.
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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