Raffaele Palladino e la sua Atalanta si preparano a vivere due settimane di fuoco, confermando una mentalità feroce che non prevede calcoli o rinunce. Con un calendario asfissiante che recita cinque partite in soli sedici giorni, il tecnico nerazzurro è chiamato a un vero e proprio esercizio di equilibrismo tattico tra l'impegno casalingo odierno contro l'Udinese e l'attesissima notte europea contro il Bayern Monaco, attingendo a piene mani da una rosa costruita proprio per dominare su tre fronti.

LA GESTIONE DELL'EMERGENZA - Il vanto della società orobica è quello di aver allestito un gruppo capace di mantenere altissima la tensione competitiva. Una profondità di organico che oggi si rivela un'ancora di salvezza vitale, alla luce di un'infermeria che continua a mietere vittime illustri in ogni zona del campo. Le contemporanee defezioni di elementi del calibro di Ederson in mediana, De Ketelaere e Raspadori nel reparto avanzato, e gli acciacchi di Scalvini dietro, costringono lo staff a ricalibrare le forze con precisione chirurgica per non spremere i titolarissimi.

LA STAFFETTA DEL GOL - Il rimescolamento delle carte parte inevitabilmente dal vertice dell'attacco. Contro i friulani toccherà nuovamente a Krstovic guidare il reparto offensivo: il montenegrino, reduce da ottantacinque minuti di grande sacrificio e un gol annullato contro la Lazio, va a caccia della sua prima rete personale contro i bianconeri dopo cinque incroci a secco. Un impiego che permetterà a Scamacca di preservare muscoli e polmoni per la supersfida di martedì contro i bavaresi, dove il suo mix di stazza fisica e tecnica sopraffina sarà l'arma tattica principale (dopo il riposo parziale di Reggio Emilia e i pochi minuti della Capitale). Discorso simile sulla trequarti, con Sulemana pronto a far rifiatare Zalewski, destinato a riprendersi la maglia da titolare in coppa.

MUSAH AVANZA, DE ROON PUNTA LA STORIA - La linea mediana - scrive La Gazzetta dello Sport - è il reparto dove le rotazioni assumono un valore quasi simbolico. L'incredibile momento di forma di Musah, certificato dalla grande professionalità e dalle reti pesantissime inflitte a Sassuolo e Lazio, regala finalmente una boccata d'ossigeno a de Roon. Il capitano olandese, stakanovista assoluto che non si siede in panchina dallo scorso 9 novembre, potrà ricaricare le batterie tenendo sempre nel mirino il record assoluto di presenze di Gianpaolo Bellini (attualmente distante solo quattro gettoni, 435 a 431). Al fianco dell'americano, l'inossidabile Pasalic si prepara all'ennesimo doppio turno.

RIVOLUZIONE SULLE CORSIIE - Le fasce laterali subiranno un restyling totale. A destra scatta l'ora di Bellanova, per concedere il meritato riposo a uno Zappacosta in stato di grazia ma comprensibilmente affaticato. La vera sorpresa bolle in pentola sull'out di sinistra: l'assenza di ricambi potrebbe accelerare il tanto atteso debutto stagionale in prima squadra di Bakker. L'olandese, rientrato a pieno regime dopo i collaudi di gennaio e febbraio con Primavera e Under 23, scalpita per dare il cambio a un Bernasconi che dovrà farsi trovare tirato a lucido per il palcoscenico continentale.

IL REBUS ARRETRATO - A protezione della porta, i calcoli sono serrati: cinque difensori si contendono tre maglie per due partite. La forte contusione rimediata da Scalvini lo estromette dalla gara odierna e la squalifica pendente gli farà saltare anche l'impegno europeo. Una doppia assenza che costringerà Kossounou (assente dall'undici di partenza da metà febbraio) agli straordinari per entrambe le sfide. Contro i friulani la retroguardia sarà completata dalla leadership di Djimsiti e dalla freschezza di Ahanor, mentre per alzare il muro contro l'armata tedesca torneranno dal primo minuto Hien e Kolasinac.

L'imperativo a Zingonia resta uno solo: vietato fare calcoli. La sfida di campionato non è un fastidioso intralcio, ma un crocevia fondamentale per blindare la corsa alla prossima Europa. Perché questa squadra non sceglie la competizione, ma scende in campo esclusivamente per divorare ogni avversario.

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Sezione: Rassegna Stampa / Data: Sab 07 marzo 2026 alle 12:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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