Soddisfazione e sollievo. Giuseppe Raffaele si gode i tre punti strappati dalla sua Salernitana contro l'Atalanta Under 23. Un successo di misura ma fondamentale per il morale dei campani, arrivato al termine di una gara che il tecnico giudica dominata, come riferisce TuttoSalernitana.com.

DOMINIO E TENSIONE - L'analisi del mister parte dalla gestione del match: «Abbiamo sempre avuto il pallino del gioco, siamo stati molto ordinati. Dovevamo chiudere prima la partita, ma un po’ di tensione, dovuta alle ultime gare non andate bene, non ce lo ha permesso».

ATTEGGIAMENTO E SINGOLI - Nessuna scusa per le assenze, ma elogi a chi ha giocato: «Non cerco alibi, il mio obiettivo è tirare fuori il massimo da chi va in campo, come Iervolino e De Boer. Ora dobbiamo recuperare gli acciaccati. Le partite girano su dettagli e anche contro il Cosenza meritavamo di più. Vincere per noi è un obbligo, ma quando in attacco hai problemi fisici e assenze pesanti diventa tutto più complicato».

DIFESA BLINDATA - Raffaele sottolinea la solidità mostrata contro i giovani nerazzurri: «Non abbiamo concesso praticamente nulla. Stiamo ritrovando l’organico e oggi abbiamo 42 punti: siamo una squadra nuova, che ha raccolto tanto all’inizio e meno nella parte finale del girone d’andata».

IL CONFRONTO E L'INFERMERIA - Il tecnico fa un parallelo con il passato: «A Salerno abbiamo tirato sedici volte in porta contro il Cosenza pareggiando, mentre all’andata al San Vito abbiamo vinto con mezzo tiro ad agosto. L’unica partita che cancellerei è quella di Siracusa». Chiusura amara sull'infortunio dell'attaccante principe: «Molina deve lavorare ma ci darà una mano. Per Inglese stiamo valutando il problema con lo staff medico, purtroppo i tempi di recupero non saranno brevi».

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Sezione: Serie C / Data: Dom 18 gennaio 2026 alle 15:46
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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