Inizia con il piede sbagliato il 2026 dell'Atalanta Under 23. Sul terreno amico di Caravaggio, i giovani nerazzurri non riescono a completare la rimonta contro un Latina agguerrito, cedendo per 1-2 in una gara che lascia l'amaro in bocca. Nonostante gli sforzi profusi, la squadra ha pagato dazio contro un avversario cinico e determinato, specchio fedele delle insidie che nasconde la seconda parte di stagione. Nel post-partita, il tecnico Salvatore Bocchetti non si nasconde dietro agli alibi: analizza ai microfoni ufficiali del club con lucidità le difficoltà incontrate, riconosce l'impegno dei suoi ragazzi ma sottolinea con fermezza che, per raggiungere gli obiettivi, serve un ulteriore salto di qualità mentale e tecnico. Una disamina onesta, che sposta subito il focus sul lavoro quotidiano e sulla necessità di una reazione immediata. Ecco quanto evidenziato da TuttoAtalanta.com:

Mister, c'è tanta amarezza per una rimonta sfiorata ma non completata. È una sconfitta che fa male, soprattutto perché arrivata tra le mura amiche e dopo averci provato fino alla fine?
«Sì, è un vero peccato perché ci avevamo provato concretamente. Oggi è stata una partita difficile, ostica, che rappresenta un po' lo specchio di quello che sarà il nostro girone di ritorno. Ci attendono partite complicate, "sporche", difficili da giocare contro squadre che si giocano la vita e la salvezza su ogni pallone. Contro avversari così motivati bisogna necessariamente dare qualcosina in più. In primis tocca a me trovare la soluzione immediata, perché è evidente che serve un extra sforzo. Dispiace molto perché ci tenevamo tanto a fare bene in casa davanti al nostro pubblico. Ora però non c'è tempo per piangersi addosso: bisogna continuare a lavorare sodo per disputare una grande gara già domenica prossima».

Come si esce da un "impasse" del genere? La sensazione è che la squadra costruisca e ci provi, ma fatichi a finalizzare per poi pagare dazio alla prima occasione utile. Qual è la ricetta per invertire il trend?
«La strada è una sola: il lavoro. Non ci sono scorciatoie. I ragazzi ci hanno messo tutto quello che avevano, anche a livello di concentrazione e applicazione, ma è chiaro che quanto fatto oggi non basta. Bisogna fare qualcosina in più sotto tutti i punti di vista. Adesso la responsabilità è mia: sta a me trovare la chiave giusta e le soluzioni tattiche e mentali per aiutare i ragazzi a uscire da questa situazione e tornare a fare punti. Assolutamente».

Poche parole ma cariche di significato. Salvatore Bocchetti si assume il peso della sconfitta e traccia la rotta: lavoro, sacrificio e la consapevolezza che nel girone di ritorno ogni punto sarà una conquista da sudare fino al novantesimo.

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Sezione: Under 23 / Data: Lun 05 gennaio 2026 alle 00:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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