VISMARA, voto 6,5
Spiazzato dal dischetto da Molina, si riscatta ampiamente tenendo in vita i suoi nel momento più delicato: la risposta su Parigini al 35' evita il tracollo. Sicuro nelle uscite e nel bloccare i tentativi aerei del Siracusa nella ripresa. Presente.

COMI, voto 5,5
L'episodio del rigore pesa come un macigno sulla sua valutazione. L'intervento su Ba è scomposto e ingenuo, costringendo la squadra a rincorrere dopo appena un quarto d'ora. Fatica a trovare le misure sugli inserimenti delle mezze ali avversarie. Imprudente.

OBRIC, voto 6
Gara di lotta e governo. Usa il fisico per arginare Molina, talvolta eccedendo come nel finale quando rischia il cartellino rosso (graziato dal VAR, solo giallo). Sostanzialmente tiene botta, ma deve gestire meglio l'irruenza. Ruvido.

NAVARRO, voto 7
Dietro concede qualcosa, ma ha il merito enorme di trovare il gol del sorpasso. La sua conclusione, seppur sporcata da una deviazione fortunata, ha il peso specifico dell'oro perché spezza l'equilibrio e psicologicamente ammazza il Siracusa. Decisivo.

IDELE, voto 6,5
Un motorino perpetuo sulla fascia destra. Crea scompiglio con le sue accelerazioni, conquista il primo corner e mette in mezzo palloni invitanti che i compagni non sfruttano. Cala alla distanza, ma il suo apporto in fase di spinta è costante. Frizzante.

dal 83’ POUNGA, SV

PANADA, voto 7
Il cervello della squadra. Dopo un avvio in sordina, sale in cattedra e disegna calcio. Il cross per il pareggio di Levak è un cioccolatino che va solo scartato: tempi, giri e precisione da categoria superiore. Quando la palla scotta, lui sa sempre cosa farne. Illuminante.

dal 83’ BERGONZI, SV

LEVAK, voto 7
Quantità e qualità in mezzo al campo, impreziosite dal gol che cambia l'inerzia del match. L'inserimento sul primo palo a fine primo tempo è da attaccante consumato, bruciando la difesa sul tempo. Nella ripresa sfiora anche il bis da fuori. Totale.

GHISLANDI, voto 6,5
Spinge con continuità e sfiora l'eurogol con uno slalom gigante al 59' che avrebbe meritato miglior sorte. Prende un giallo evitabile, ma la sua prestazione resta di alto livello per intraprendenza e tecnica in velocità. Arrembante.

dal 60’ SIMONETTO, voto 6
Entra in un momento favorevole e gestisce i possessi con ordine, aiutando la squadra a mantenere il baricentro alto. Ordinato.

CORTINOVIS, voto 6
Si muove molto tra le linee cercando di legare il gioco, ma gli manca il guizzo vincente negli ultimi sedici metri. Utile tatticamente per aprire spazi agli inserimenti dei centrocampisti, meno incisivo del solito in zona gol. Intermittente.

CASSA, voto 6,5
Nel primo tempo è uno dei più attivi: impegna Farroni con un bel diagonale e crea scompiglio sulla sinistra. Gli manca solo la stoccata vincente, ma la sua vivacità mette in costante apprensione la retroguardia siciliana. Pimpante.

dal 60’ MISITANO, voto 7,5
Impatto devastante. Entra e spacca la partita: prima si vede murare una conclusione, poi firma il 3-1 con un freddezza glaciale in contropiede, chiudendo i conti. Nel recupero sfiora pure la doppietta. Il prototipo del cambio perfetto. Letale.

CISSÉ, voto 5,5
Tanto movimento, ma poca concretezza. Ha sulla coscienza l'errore a tu per tu con Farroni al 62', facendosi ipnotizzare dal portiere. Utile nel lavoro sporco, ma una punta deve essere più cinica quando ha la palla del ko sui piedi. Sciupone.

ALL. PAGLIUCA (sost. Bocchetti), voto 7
La squadra va sotto per un episodio sfortunato ma non si disunisce mai, segno di grande maturità e preparazione mentale. La gestione dei cambi è magistrale: l'ingresso di Misitano chiude la pratica. Vittoria di carattere e di gioco, ottenuta contro un avversario scorbutico. Lucido.

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Sezione: Under 23 / Data: Dom 30 novembre 2025 alle 18:00 / Fonte: Daniele Luongo
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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