L’Atalanta si gioca il finale di stagione tra sogni di gloria e obiettivi imprescindibili, ma per farlo avrà bisogno soprattutto di ritrovare il vero Charles De Ketelaere. Dopo un avvio brillante, il talento belga è entrato in un tunnel dal quale non riesce a uscire da oltre tre mesi: nessun gol in campionato dal 22 dicembre, poche giocate decisive e una crisi di identità che pesa sulla squadra. Con Retegui in dubbio per la sfida contro la Fiorentina, la Dea ha urgente necessità di riaccendere il suo numero 17, l'uomo da cui passano le speranze nerazzurre di blindare la Champions e sognare ancora lo scudetto.
TRE MESI DI OMBRA
I numeri stagionali di De Ketelaere non sono disastrosi - rassicura e approfondisce L'Eco di Bergamo -: 11 gol e 11 assist in tutte le competizioni rappresentano comunque un contributo di valore. Eppure, dopo un autunno da protagonista assoluto, il belga ha perso smalto e incisività, accumulando una serie di partite anonime che hanno generato preoccupazione. L’ultimo gol risale a una doppietta contro l’Empoli, poi soltanto buio: il Cdk incisivo e brillante di inizio stagione si è improvvisamente fermato.
LA CHIAMATA DA CENTRAVANTI
La partita di domenica a Firenze, con Retegui probabilmente fuori gioco, diventa un’occasione ideale per rilanciare Charles De Ketelaere, magari proprio nel ruolo di centravanti già ricoperto con successo in passato. L’attacco atalantino è ridotto quasi esclusivamente a Lookman, unico riferimento sicuro, ed è proprio ora che il belga può dimostrare di avere la personalità necessaria per trascinare la squadra, come fece già nella scorsa stagione quando Scamacca rimase fuori.
RICOMINCIARE DALLA FIORENTINA
L’incro5cio con i viola evoca buoni ricordi: nel match d’andata, vinto 3-2 a Bergamo, De Ketelaere fu decisivo con gol e assist, inaugurando di fatto un periodo particolarmente positivo. Adesso, nella gara di ritorno al Franchi, l'Atalanta e Gasperini attendono di vedere nuovamente quello stesso giocatore: brillante, decisivo e capace di fare la differenza quando conta davvero.
UN TALENTO DA VALORIZZARE
Il futuro della Dea passerà anche dai piedi di Charles De Ketelaere. Con Lookman e Retegui corteggiati da molti top club europei, è improbabile che l’Atalanta vog5lia privarsi anche del talento belga. La sua permanenza appare scontata, ma per diventare il perno della squadra nerazzurra, De Ketelaere deve ritrovarsi definitivamente. Superare questa fase di stallo significherebbe diventare il leader tecnico ed emotivo del prossimo ciclo atalantino.
Ora spetta a lui: a Firenze De Ketelaere è chiamato a dimostrare di non essere una promessa eterna ma un protagonista vero. Perché l’Atalanta vuole credere ancora nei sogni più grandi, e per realizzarli serve che il belga torni finalmente a fare sul serio.
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Zingonia
Altre notizie
- 09:30 La settimana degli ex: Freuler segna, Cambiaghi brilla, Ahanor e Maldini in azzurro
- 09:15 Atalanta U23 si ferma per i nazionali: recuperi a ottobre
- 08:45 ZingoniaKossounou a novembre, Hien a fine ottobre: il calendario della difesa e il nodo del mercato
- 08:30 Atalanta, attacco in crisi: mai così pochi gol da undici anni
- 08:15 Caso Malagò, l'Uefa entra in campo: il messaggio di Čeferin su Euro 2032
- 08:00 Calciomercato DeaLe sei facce nuove di Giuntoli: il primo bilancio del mercato estivo
- 07:45 ZingoniaRowe, un mese dopo i 35 milioni: i segnali dell'investimento più caro dell'estate
- 07:15 Zaniolo lascia il ritiro azzurro: cosa cambia per Raspadori e Scamacca verso Bursa
- 07:00 Calciomercato DeaDea, occhi sul Sassuolo: Bakola il sogno, Lipani la pista
- 07:00 Ahanor, i 46 milioni che hanno finanziato l'estate: la formula con il Chelsea e il ritorno in azzurro
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "Scudetto, proviamoci"
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "Giudici di pace, in due anni fascicoli cresciuti del 66,8%"
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta Sportiva: "Siamo meglio di così"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Modello Atalanta, orgoglio azzurro ma con realismo"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "No a Messi"
- 06:30 Roberto Carlos, il crollo: "Ho perso il 99% dei guadagni"
- 06:30 Dall'esordio a Bergamo alla lotta più difficile: la storia di Osvaldo
- 06:30 Freuler, l'ex nerazzurro che ha steso Elmas: il gol che apre la vittoria svizzera a Skopje
- 06:00 Il calcio in TV oggi (e non solo): tutti gli eventi e gli orari
- 01:00 Il primo giro è completo: il bilancio dei tredici nerazzurri in nazionale
- 00:45 Il sabato di Nations League: la Spagna sbanca Wembley, la Croazia di Pašalić vince, Zaniolo lascia l'Italia
- 00:16 Elmas, novanta minuti a casa sua: la Svizzera passa 3-0 a Skopje
- 00:15 Pašalić entra e vince a Praga: Croazia-Repubblica Ceca 2-1, ma il gol è dell'omonimo Marco
- 00:15 Belgrado, Bursa, Bruxelles: la guida ai nerazzurri in campo nelle prossime 72 ore
- 00:00 Il cresciuto a Zingonia tra i migliori dell'Italia: la serata di Cambiaghi
- 00:00 Calciomercato DeaDea, diciassette in prestito secco: la mappa completa
- 23:45 Genova e il Ferraris: la sindaca Salis punta a uno stadio moderno da 36mila posti
- 23:30 La sosta a metà: chi sale e chi scende
- 23:00 Terremoto Juve Stabia: penalizzazione di due punti e nuovo presidente
- 22:30 Domani Serbia-Olanda: la seconda chance di Samardžić dopo la panchina di Belgrado
- 22:30 Strootman promuove Gasperini: "Sta facendo bene. Scudetto? Vediamo dove sarà la Roma a marzo"
- 22:15 Calciomercato DeaRowe e Kristensen, i riscatti sono già in cassaforte: conto da 57 milioni
- 22:15 Un rigore fischiato in italiano
- 22:00 Sei ragazzi in nazionale e un rientro: l'Under 23 di Beati sparsa per l'Europa
- 21:45 Mbappé, gol e infortunio al ginocchio: la Francia che aspetta l'Italia il 2 ottobre
- 21:45 La lite finale dell'Olimpico: gialli a Donnarumma e Lukaku a partita finita
- 21:30 Il minutaggio dei nazionali: chi ha giocato e chi ha guardato nel primo giro
- 21:15 Calciomercato DeaDa Kean a Rowe, i colpi dell'estate costruiti sul riscatto differito
- 20:45 Il primo tempo che Mancini non vuole rivedere: "Il Belgio ha giocato meglio, i fischi ci stanno"
- 20:30 Wembley, via al big match: Inghilterra-Spagna, la quarta contro la prima del ranking
- 20:15 Verso Bursa: arbitra Oliver, l'Italia riparte da zero punti contro la Turchia di Montella
- 20:00 Esclusiva TAIl venerdì in chiaroscuro
- 19:45 Il derby senza gol: Kolašinac capitano per 90 minuti, Zalewski in campo dal 24'
- 19:30 Krstović, gol e assist con il Montenegro: la risposta nella corsa con Scamacca
- 19:15 Scalvini, 25 minuti e il gol mancato da due passi: l'unico nerazzurro azzurro in campo
- 19:14 ZingoniaRowe convince l'Atalanta: i numeri dicono già molto
- 19:10 Stasera Pašalić ed Elmas: Croazia a Praga, Macedonia contro la Svizzera a Skopje
- 19:00 De Ketelaere, il lancio che ha battuto l'Italia: cosa porta a Bergamo la notte dell'Olimpico
- 18:30 Monza-Cremonese, grigiorossi vittoriosi nel test amichevole
- 17:45 Roberto Carlos: “Ho perso il 99% di quello che avevo guadagnato con il calcio”
