Il centrocampista dell'Atalanta Adriano Ferreira Pinto (30 anni) e sua moglie Marianna Spadano (25 anni) sono diventati da pochi mesi genitori del piccolo Josè Carlos e la loro vita di colpo è cambiata "Con la nascita di nostro figlio le nostre abitudini sono cambiate - confida Marianna - prima uscivamo spesso la sera per andare a cena o al cinema, adesso facciamo tutto in funzione del piccolo ma non ci pesa per niente, lo abbiamo desiderato tanto e ora ce lo godiamo".
Com'è come papà Adriano?
"E' un papà molto premuroso è legatissimo al bimbo, ogni notte quando mi sveglio per allattarlo lui si alza con me è molto presente e poi è bravissimo a cambiare i pannolini diciamo che in questo mi sostituisce sempre".
Facciamo un passo indietro, come vi siete conosciuti?
"A Lanciano nella mia città d'origine, frequentavo la scuola vicino casa sua per cui spesso ci incontravamo. Il caso ha voluto che un'amica in comune ci presentò e da quel momento abbiamo iniziato a frequentarci e non ci siamo più lasciati. Dopo sette anni di convivenza abbiamo deciso di coronare il nostro sogno d'amore con il matrimonio".
Ricordi la proposta di matrimonio da parte di Adriano?
"In realtà non c'è stata una vera e propria proposta di matrimonio, abbiamo deciso insieme che dopo tanto tempo di vita insieme era arrivato il momento di pronunziare il fatidico sì in chiesa, anche perché entrambi siamo molto religiosi".
Che ricordo hai del giorno del tuo matrimonio?
"Era il 7 giugno del 2009, serbo un ricordo bellissimo di questo giorno il più bello in assoluto della mia vita, ricordo che ero emozionatissima. In un anno Adriano ed io abbiamo organizzato tutto nei minimi particolari e devo ammettere che siamo stati davvero bravi".
Marianna, come ti ha conquistato?
"Con la sua semplicità, la sua dolcezza e la sua grande umiltà".
E' un tipo geloso?
"Sì, fortunatamente in modo equilibrato e poi non è una persona che ama mostrare la sua gelosia per cui forse sono più io gelosa anche per il lavoro che svolge poiché spesso è sotto i riflettori".
Un suo difetto che non sopporti?
"E' testardo, molto testardo".
Chi cucina in casa?
"Io, anche perché Adriano non è in grado di prepararsi nemmeno un piatto di pasta, infatti, quando non ci sono, va a mangiare al ristorante".
Il suo piatto preferito?
"Le lasagne le adora, quando devo farmi perdonare, so come prenderlo per la gola!"
Qual è invece il suo piatto brasiliano preferito?
"Riso, fagioli e picagna (carne alla brace)".
E' un tipo scaramantico?
"No, perché come ti ho detto prima, è molto religioso, è devoto alla Madonna Nossa Signora Aparecida, (Santa protettrice del Brasile), quando andiamo in vacanza in Brasile, ci rechiamo sempre al santuario".
A proposito di vacanze, le vostre come le state trascorrendo?
"Siamo tornati ieri dal Brasile dopo due settimane e tra qualche giorno partiremo per Forte Dei Marmi dove trascorreremo una settimana prima che Adriano si aggreghi alla squadra".
State seguendo i mondiali?
"Sì, anche se siamo molto amareggiata per l'eliminazione dell'Italia, meno male che c'è il Brasile a tirarci un po' su".
Solitamente i calciatori hanno tanti tatuaggi, tuo marito quanti ne ha?
"Per il momento solo due, il nome di nostro figlio sul braccio e un cuore con la mia iniziale nell'inguine".
Prima delle partite che musica ascolta per caricarsi?
"Musica brasiliana, lui ascolta solo quella perché lo rilassa e lo aiuta a concentrarsi".
Per terminare cosa gli auguri per la sua carriera?
"Di tornare a giocare in serie A con la squadra bergamasca, lo merita perché ha fatto e fa tanti sacrifici".
Marianna grazie per la tua disponibilità e per terminare il tuo saluto ai nostri lettori di TMW.
"Grazie a te Barbara, saluto tutti i lettori con grande simpatia".
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