"Avevo dimenticato che era tempo di convocazioni". Dejan Kulusevski, dopo aver incantato la Serie A con la maglia del Parma, si è guadagnato la chiamata della Svezia. Ma non se l'aspettava, come ha raccontato a fotbollskanalen.se. Ecco quanto riportato: "Sono rimasto in campo un po' di più con un compagno di squadra, poi Gagliolo è uscito dallo spogliatoio e ha gridato che ero stato convocato. Ho chiesto per cosa e mi ha risposto in Nazionale. Non ci ho creduto. Ma sono entrato, ho controllato il telefono e ho visto che aveva ragione, c'era scritto Kulusevski. Sul momento è stato un po' uno shock. Una grande emozione ed ero davvero felice. Ho chiamato subito a casa la mia famiglia. Non me l'aspettavo. Ero concentrato solo su Parma".
Cosa vuoi ottenere da questa chiamata in nazionale?
"Voglio che andiamo ai campionati europei. Ottenere un buon legame con i miei nuovi compagni di squadra, sia per questa partite che per il futuro. Ma per ora voglio solo andare ai campionati europei. Questo è l'obiettivo".
Come sta andando a Parma?
"Sto facendo bene. Ho trovato un club perfetto per me quest'anno, dove posso giocare. Mi sento bene a Parma. Sono molto felice di essere lì".
Si parla tanto di te in ottica mercato.
"Finora ho fatto bene. Se gioco bene, è normale che si scriva di altri club interessati a me. Ma non ci penso, perché ho un accordo di un anno con il Parma, e quando avrò finito questa stagione mi siederò con il mio agente e la mia famiglia e sceglierò il meglio per me. Non c'è nulla a cui penso ora, ne quali club sono interessati.
Contro la Roma sei stato tra i migliori in campo. Come gioca Kulusevski?
"Gioco solo per vincere e in questa stagione ho sviluppato principalmente il mio gioco in fase difensiva. Di questo molti sono rimasti colpiti. La scorsa stagione non difendevo come faccio ora. Quindi questo è un passo in avanti che ho fatto".
A Parma giochi da esterno d'attacco, qual è il tuo ruolo?
"Ho giocato in molti moduli diversi e in molte posizioni diverse. Mi sento a mio agio in quasi tutte le posizioni del campo. Con l'Under 21 per quattro anni abbiamo usato il 4-4-2, quindi mi sento subito a mio agio con il modulo della nazionale, anche dopo un solo allenamento".
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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