Roberta Zaninoni, dopo quanto aveva raccontato riguardo la scomparsa di suo padre, dove non ha potututo nemmeno più dare il suo ultimo saluto (LEGGI QUI L'ARTICOLO), lancia una petizione online per chiedere giustizia per i cari scomparsi e vittime del coronavirus a Bergamo e, soprattutto, in Val Seriana. La petizione rivolta a Sindaci, Rappresentanti della Regione Lombardia, al Governo, a tutti i Sindaci e Assessori di Bergamo, a tutti i Sindaci della Val Seriana. 

"A quasi un mese dai primi contagi da Coronavirus accertati in provincia di Bergamo e in particolare all’ospedale di Alzano Lombardo (in Val Seriana), i parenti e i conoscenti delle centinaia di vittime chiedono giustizia. Con la presente petizione si chiede che i politici locali e i rappresentati del territorio esigano chiarezza su quanto accaduto dopo la chiusura del 23 febbraio del pronto soccorso di Alzano Lombardo inspiegabilmente riaperto senza alcuna precauzione del caso - si legge nel testo della petizione -  Si chiede inoltre di verificare perché, nonostante le spinte dei cittadini e degli amministratori, non sia stata istituita alcuna zona rossa che, come a Codogno e Lodi, avrebbe potuto limitare i danni. Alla luce dell’aumento smisurato dei contagi e dei decessi, che attestano la provincia di Bergamo la più grave in tutta Europa, si chiede che chiunque sappia qualcosa parli e chi abbia responsabilità faccia la sua parte per permettere alla nostra provincia di rialzarsi il prima possibile.Perché la morte di mio padre e di tutte le altre vittime non sia vana. Per tutti i nostri cari che hanno combattuto una guerra che nessuno ha voluto. Che il nostro grido di dolore arrivi lontano! Uniti possiamo farlo!"

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TuttoAtalanta.com, a nome del suo Editore Lorenzo Casalino, si associa all'iniziativa di Roberta e invita tutti i nostri lettori a condividere il più possibile 

Sezione: Altre news / Data: Lun 06 aprile 2020 alle 19:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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