Marcello Ginami conosce le dinamiche dello spogliatoio meglio di chiunque altro, essendo un pilastro dello staff medico da oltre venticinque anni. Intervenuto venerdì sera alla sala civica di Sotto il Monte durante la presentazione del libro «Solo Atalanta. 90’. Tante vite» di Dino Nikpalj e Andrea Riscassi, voluta dal Comune di Sotto il Monte in collaborazione con il Club Amici Atalanta Achille & Cesare Bortolotti di Sotto il Monte, il fisioterapista ha offerto una lucida e sincera chiave di lettura sull'addio di Gian Piero Gasperini, analizzando il carattere del tecnico e la reazione di una piazza che non ha mai smesso di riconoscerne la grandezza.

Personalmente, che tipo di accoglienza ti aspettavi da parte dei tifosi?
«Per com’è avvenuto l’addio, mi aspettavo qualche fischio, ma la maggior parte della gente presente ha voluto comunque applaudirlo e riconoscergli quanto ha fatto dal punto di vista tecnico per l'Atalanta. È stato definito il più grande allenatore della storia nerazzurra. Del resto, negli anni in cui giocavamo con il Cittadella mai mi sarei aspettato di trovarci, un giorno, a giocare con il Bayern. Gasperini non aveva un carattere facile? Io credo che faccia anche un po’ parte del mestiere. Non conosco allenatori di successo dal carattere docile. Vedi Capello, Sacchi o Trapattoni, solo per fare dei nomi. Ma non riguarda solo il calcio. Io ammiro tantissimo Julio Velasco, ma chiedete ai suoi giocatori com’è averci a che fare. Gasperini era così. È rimasto a Bergamo 9 anni. Per un allenatore sono tantissimi. Quanti ce ne sono così?».

Una riflessione matura che inquadra la figura del tecnico al netto delle recenti turbolenze, ricordando come i cicli storici e vincenti richiedano spesso personalità forti, spigolose e totalizzanti.

LEGGI QUI - L’intervista integrale di Marcello Ginami raccolta dai microfoni esclusivi di TuttoAtalanta.com

© Riproduzione Riservata

© foto di TuttoAtalanta.com
© foto di TuttoAtalanta.com
© foto di TuttoAtalanta.com
© foto di TuttoAtalanta.com
Sezione: Esclusive TA / Data: Mar 24 marzo 2026 alle 18:15 / Fonte: Claudia Esposito
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture