Quando Sead Kolasinac ha lasciato il campo dolorante, domenica scorsa contro il Bologna, più di qualche tifoso nerazzurro ha sentito un brivido lungo la schiena. Emergenza difensiva? Forse sì, ma non del tutto. Perché Odilon Kossounou, difensore ivoriano che tanto bene aveva iniziato la stagione, è finalmente pronto a riprendersi il posto nella retroguardia atalantina. Già domenica sera, a San Siro contro il Milan, Gasperini potrà contare di nuovo su di lui, probabilmente dal primo minuto.
UN RECUPERO TEMPESTIVO
Il tecnico della Dea Gian Piero Gasperini, prudente contro il Bologna, ha preferito non rischiare subito Odilon, reduce da un lungo stop di circa tre mesi per l’infortunio muscolo-tendineo subìto a gennaio. Ma ora la situazione è cambiata: Kossounou è tornato ad allenarsi a pieno regime e, viste le condizioni del reparto arretrato, diventa un elemento imprescindibile per la volata finale verso la Champions League.
RIFLESSIONI DI MERCATO
Kossounou è un talento nel quale l’Atalanta ha creduto fortemente la scorsa estate, prelevandolo dal Bayer Leverkusen con un prestito oneroso (5 milioni) e fissando il riscatto a 20 milioni. Un’opzione che la società bergamasca vorrebbe esercitare, ma il doppio infortunio stagionale (quattro mesi complessivi fuori dal campo) obbliga a riflessioni nuove e più approfondite. Ecco perché, in questi giorni, l’Atalanta e il club tedesco stanno valutando possibili soluzioni alternative.
Le strade sono principalmente due - spiega La Gazzetta dello Sport - : ridurre il costo del riscatto, vista la lunga assenza stagionale, oppure seguire un percorso simile a quello adottato per Charles De Ketelaere con il Milan. In quest’ultimo caso, l’idea sarebbe un nuovo prestito per un’altra stagione, con obbligo di riscatto condizionato al raggiungimento di un obiettivo facilmente ottenibile.
RAPPORTI ECCELLENTI CON IL BAYER
A facilitare qualsiasi operazione futura c’è lo straordinario rapporto tra Atalanta e Bayer Leverkusen. Una collaborazione che si è vista chiaramente quando, a gennaio, gli staff medici dei due club hanno deciso insieme la strategia migliore per l’intervento chirurgico dell'ivoriano. Una sintonia rara, che oggi rende possibile immaginare accordi ancora più vantaggiosi per entrambi.
IL GIOCATORE NON HA DUBBI
Se dal punto di vista societario la situazione è ancora da definire, per Kossounou invece le certezze sono già tutte chiare. Bergamo gli piace, la Serie A lo stimola, e nell’Atalanta ha trovato esattamente ciò che cercava: fiducia, ambizione e un ruolo centrale in un progetto di alto livello. Tutto ciò rende il difensore deciso a restare, pronto a convincere definitivamente la dirigenza con prestazioni che possano fugare ogni dubbio.
UNA RISORSA PER IL FINALE DI STAGIONE
La disponibilità immediata di Odilon Kossounou arriva nel momento migliore per Gasperini, costretto ad affrontare le prossime sfide decisive senza Kolasinac. Se l’ivoriano riuscirà a ritrovare rapidamente la condizione mostrata prima dell’infortunio, l'Atalanta potrà guardare con ottimismo alla conclusione della stagione, forte di un giocatore che, nonostante gli stop forzati, ha dimostrato di possedere talento e carisma in abbondanza.
Adesso la palla passa proprio a lui: il futuro è tutto da scrivere, ma Kossounou sembra avere già scelto i colori della penna. Nerazzurra, ovviamente.
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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