C'è una curiosa metafora che aleggia su Bruxelles. Due settimane fa un uomo si è lanciato con il paracadute da un grattacielo della città: un gesto coreografico (non gradito dalla polizia locale) che ben fotografa la situazione dell'Atalanta. La Dea è in città con lo stesso paracadute nello zaino: rischi veri non ce ne sono, perché mal che vada saranno playoff. Ma se Palladino vince, può centrare una qualificazione storica agli ottavi diretti di Champions League.

BALLANO 10 MILIONI - Non è solo questione di gloria, ma anche di cassa - precisa La Gazzetta dello Sport -. La differenza tra il passaggio diretto agli ottavi e lo spareggio dei playoff vale un tesoretto: la qualificazione immediata porta nelle casse circa 11 milioni di euro, il passaggio al turno intermedio soltanto uno. In pratica, in 90 minuti si rischia di guadagnare 10 milioni, una cifra che neanche il montepremi di un quiz televisivo mette in palio.

MATEMATICA E AVVERSARI - Per entrare nelle prime otto serve vincere, possibilmente con un largo scarto, e sperare nei risultati dagli altri campi. Sarebbe la terza volta nella storia nerazzurra tra le migliori sedici d'Europa. «Il sogno degli ottavi c’è. Servirà leggerezza, ma non superficialità, e il confine è sottile», ha avvisato Palladino. In caso di playoff, l'urna potrebbe riservare clienti scomodi come Marsiglia, Leverkusen o Galatasaray, oppure piste più abbordabili come Monaco, Qarabag o la rivincita col Bruges.

LE SCELTE: AHANOR E CDK - Palladino se la giocherà attaccando, sfruttando le debolezze di un Union che ha la quarta peggior difesa della Champions. Charles De Ketelaere, cresciuto a pochi chilometri da qui, è sicuro del posto. Il tecnico avversario Hubert lo teme: «È intelligente, sa giocare tra le linee, ha un grande sinistro ma pure il destro non è male». Accanto a lui torna Lookman dal 1'. Ballottaggio vivo tra Scamacca e Krstovic (5 gol nel 2026). La novità riguarda la gestione: Marten de Roon, in diffida, sarà preservato per evitare squalifiche pesanti. In difesa spazio alla freschezza del giovane Ahanor.

CLIMA POPOLARE - L'Union Saint-Gilloise non è un avversario banale. Club "di quartiere", tornato a vincere il titolo dopo 90 anni, è gestito dagli algoritmi (pescando giocatori in Estonia o nella quarta serie tedesca) e spinto da una tifoseria fieramente antifascista e originale. Il loro slogan? "Against Sober Football", contro il calcio sobrio. Per i 1.056 bergamaschi al seguito, una birra non si negherà a nessuno. Ma in campo, al Lotto Park (lo stadio dell'Anderlecht, dato che il loro impianto non è omologato UEFA), sarà battaglia vera.

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Sezione: Champions League / Data: Mer 28 gennaio 2026 alle 11:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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