L'attesa è finita, la parentesi africana è archiviata e il "Mago" è pronto a riprendersi la bacchetta del comando. Dopo un mese e mezzo di lontananza, tra gli impegni con la Nigeria e il reinserimento graduale nelle ultime due uscite, Ademola Lookman si candida prepotentemente per una maglia da titolare nella notte di Bruxelles. La sfida contro l'Union Saint-Gilloise non è solo un crocevia fondamentale per le ambizioni europee dell'Atalanta, ma rappresenta il momento della verità per ricomporre quel tridente dei sogni che i tifosi aspettano da tempo. In un ciclo di ferro che non concede respiro, Raffaele Palladino è chiamato a miscelare qualità e freschezza per espugnare il Belgio e continuare a sognare in grande.

IL RITORNO DEL RE LEONE E IL DUELLO IN AVANTI - La notizia più dolce riguarda proprio il numero 11: smaltite le scorie della Coppa d'Africa, Lookman è pronto a rilevare lo slot di Raspadori (assente per motivi di lista UEFA) e a scatenare il panico sulla corsia mancina. Ma i dubbi di formazione riguardano il terminale offensivo: se Gianluca Scamacca è il titolare designato, lo stato di forma scintillante di Nikola Krstovic potrebbe sovvertire le gerarchie. Il montenegrino è in palla e insidia seriamente il romano per guidare l'attacco, supportato a destra dall'inamovibile Charles De Ketelaere, profeta in patria. Un tridente pesante, tecnico e fisico, costruito per scardinare la difesa belga.

GESTIONE ED EMERGENZA: BELLANOVA PUNTA IL COMO - Con ventidue convocati su venticinque - presenta il match L'Eco di Bergamo -, le scelte sono obbligate in alcuni reparti e ponderate in altri. Oltre a Raspadori e al lungodegente Bakker, resta ai box Raoul Bellanova: la lesione al bicipite femorale consiglia prudenza, con il laterale azzurro rimasto a Zingonia a lavorare per tentare il recupero in vista del big match di domenica contro il Como. Siamo all'alba di nove giorni di fuoco (USG, Como e la Juventus in Coppa Italia), e sebbene Palladino abbia bandito la parola "turnover", la gestione delle energie diventa un fattore cruciale che non può essere ignorato.

LA DIGA DI CENTROCAMPO E LE FASCE - A protezione di Marco Carnesecchi, la difesa dovrebbe rivedere Sead Kolasinac dal primo minuto (in vantaggio su Ahanor), con Giorgio Scalvini favorito su Kossounou e il pilastro Berat Djimsiti – recuperato dal lieve affaticamento post-Parma – pronto a guidare il reparto a scapito di Hien. Sulle corsie esterne, il duello a sinistra è tra Nicola Zalewski e Bernasconi: l'italo-polacco sembra in vantaggio per arginare la spinta del pericoloso Khalaili. A destra, gli straordinari toccano a Zappacosta, con Musah unica vera alternativa adattabile. In mezzo al campo, il "diffidato" Marten De Roon potrebbe tirare il fiato: Pasalic e Musah scalpitano per affiancare Ederson, in un'ottica di rotazione intelligente.

Bruxelles è l'ultima tappa prima della volata finale: vincere stasera significherebbe mettere un'ipoteca sul futuro europeo e presentarsi alle sfide italiane con il morale a mille.

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Sezione: Primo Piano / Data: Mer 28 gennaio 2026 alle 10:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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