Se un anno fa di questi tempi il calcio italiano sognava a occhi aperti cullandosi sul secondo posto nel Ranking Uefa, oggi il risveglio è decisamente più brusco. La fotografia attuale della classifica per coefficienti, quella fondamentale per assegnare il posto extra nella prossima super Champions League, ci vede scivolati in quinta posizione con 13 punti. Un passo indietro evidente rispetto agli oltre 15 punti dello scorso gennaio, che impone una riflessione e, soprattutto, un cambio di marcia immediato nelle coppe.

UN POSTO PER QUATTRO - Il primo dato incontrovertibile è la fuga dell'Inghilterra - descrive La Gazzetta dello Sport- . Con quasi 17 punti e la prospettiva di portare l'intero contingente alla fase successiva, la Premier League ha di fatto ipotecato uno dei due slot aggiuntivi. Resta un solo posto libero per il "paradiso", e la bagarre è totale: l'Italia dovrà vedersela con le solite Germania e Spagna, con Francia e Portogallo pronte a disturbare. Al momento, a sorpresa, davanti a noi c'è persino la Polonia (13,6 punti), gonfiata dai risultati in Conference League, ma destinata fisiologicamente a calare dato il minor peso specifico dei punti in quella competizione rispetto alla Champions.

LO SPETTRO DEI PLAYOFF - Per risalire la china serve che le nostre squadre avanzino compatte. Atalanta, Inter, Juventus, Roma e Bologna sono sicure almeno dei playoff, mentre la Fiorentina è già agli spareggi di Conference. Il vero nodo cruciale arriva stasera: il Napoli si gioca tutto contro il Chelsea e un'eventuale eliminazione sarebbe un colpo durissimo per il coefficiente nazionale. L'imperativo è evitare il disastro della scorsa stagione, quando ai playoff di Champions salutammo in massa (ricordate le eliminazioni di Juve, Milan e della stessa Dea?). Con sette squadre in Serie A a lottare per quattro posti, conquistare quello slot aggiuntivo non è un lusso, ma quasi una necessità.

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Sezione: Champions League / Data: Mer 28 gennaio 2026 alle 11:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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