L'Union Saint-Gilloise si gioca il tutto per tutto. Con soli sei punti in classifica, le speranze di qualificazione ai playoff passano obbligatoriamente da un'impresa contro la Dea. Alla vigilia della sfida del Lotto Park, il tecnico David Hubert non si nasconde e lancia la sfida, convinto di poter individuare qualche crepa nel meccanismo nerazzurro.

A CACCIA DEI DIFETTI - «Per noi vincere è l'ultima possibilità e con l'Atalanta, che ha dei difetti da sfruttare, vogliamo farlo», ha esordito l'allenatore, suonando la carica per i suoi. Hubert è consapevole del momento positivo degli avversari: «L'Atalanta sta recuperando in campionato ed è in alto in Champions. Dobbiamo fare una buona gara per avere una chance di vincerla».

LA TATTICA - Per battere la corazzata di Palladino servirà intelligenza tattica e pazienza: «Serve non essere precipitosi e seguire il nostro piano di gioco, adattandoci all'avversario. Loro giocano molto sulle fasce e sono molto offensivi». L'obiettivo è chiaro: reggere l'urto e colpire al momento giusto.

OSSERVATI SPECIALI - C'è grande rispetto per le individualità orobiche, con due nomi cerchiati in rosso, tra cui il connazionale De Ketelaere: «Lookman si muove tra le linee, De Ketelaere crea gioco, dà la profondità ed è intelligente. Ma non giochiamo solo contro di loro».

EMERGENZA IN ATTACCO - La missione è complicata da un'infermeria affollata, soprattutto nel reparto avanzato dove mancano le punte di ruolo: «In difesa non c'è Barry, s'è allenato da solo. In attacco manca Rodriguez che ha tre vertebre rotte e manca anche Promise David (squalificato, ndr). Ma abbiamo comunque soluzioni anche dalla panchina».

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Sezione: Champions League / Data: Mar 27 gennaio 2026 alle 23:17
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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