Non c'è spazio per le gestioni o per i pensieri al campionato. Raffaele Palladino ha le idee chiare alla vigilia dell'ultima, decisiva sfida della prima fase di Champions League. Dal Lotto Park di Anderlecht, l'allenatore dell'Atalanta fissa l'obiettivo grosso al microfoni di Sky Sport: l'accesso diretto agli ottavi, passando però da una prestazione solida contro un avversario che ha ancora carte da giocare.

SOGNO E CONCRETEZZA - Il tecnico non nasconde l'ambizione, ma predica realismo: «Ho ancora qualche dubbio di formazione, non voglio sbilanciarmi. Abbiamo il sogno di arrivare tre la prime otto, ma, prima di tutto, sarà importante concentrarsi sui tre punti». La lezione del passato recente è stata recepita: «Giochiamo contro una squadra che ha ancora la possibilità di qualificarsi, dobbiamo mantenere alta la soglia dell’attenzione: la sconfitta di settimana scorsa deve essere d’insegnamento».

NIENTE TURNOVER - Chi si aspettava rotazioni massicce resterà deluso. Palladino vuole chiudere la pratica con i migliori: «Cercherò di mettere in campo la formazione migliore. Chiunque schiero in questo momento riesce a dare il 100%. Non ho intenzione di fare turnover, domani giochiamo una partita importante, non dobbiamo pensare troppo al futuro». Sull'avversario: «L’Union Saint-Gilloise è una squadra temibile, soprattutto in casa. In più possono ancora qualificarsi, quindi daranno tutto».

MERCATO E ATTACCANTI - Inevitabile un passaggio sulle voci di gennaio e sul rendimento del reparto offensivo: «Non penso al mercato, è compito delle società, i calciatori sono sereni. Io bravo con i centravanti? Sono contento di stimolare gli attaccanti. Mi aspetto tanto da tutti gli interpreti e io devo essere abile a sfruttarli. I loro compiti sono anche difensivi».

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Sezione: Primo Piano / Data: Mar 27 gennaio 2026 alle 22:00
Autore: Daniele Luongo
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