L'atmosfera delle grandi notti europee per cancellare il grigiore di Pisa e spiccare il volo verso l'élite del calcio continentale. Stasera l'Atalanta scende in campo con un obiettivo chiaro: prendersi i tre punti contro l'Athletic Club per blindare, o quasi, il passaggio diretto agli ottavi di finale di Champions League.

LA "REGOLA DEL TRE" - Il nuovo corso targato Raffaele Palladino ha portato euforia e risultati, ma si è scontrato finora con una strana ciclicità. Dopo il debutto di Napoli, la squadra ha sempre infilato tre vittorie consecutive (in tutte le competizioni) seguite regolarmente da uno stop o una frenata inattesa (come le sconfitte con Verona e Inter, o il pareggio di venerdì a Pisa). Stasera serve spezzare questa "regola del tre" e dimostrare che la strada intrapresa è quella definitiva, senza retromarce.

TRAPPOLA BASCA - Sulla carta, l'impegno sembra pendere tutto dalla parte nerazzurra. Mentre la Dea viaggia a 13 punti (imbattuta dalla prima giornata) in compagnia di corazzate come PSG e Manchester City, l'Athletic naviga nelle zone basse con soli 5 punti e non vince dal 6 dicembre. In più, i baschi arrivano a Bergamo decimati: mancheranno i due fratelli Williams (Nico stirato, Inaki fermo per un risentimento) e il difensore Laporte. Ma guai a sottovalutarli: Palladino chiederà ai suoi concretezza e umiltà. Sentirsi già "in carrozza" sarebbe l'errore più grave contro una squadra orgogliosa, ferita dalla recente rimonta subita a Maiorca (tripletta dell'ex laziale Muriqi).

OBIETTIVO G8 - I conti sono accattivanti - rimarca La Gazzetta dello Sport -. Una vittoria stasera non sarebbe solo un record stagionale di striscia positiva, ma un ipoteca sulla top 8. Con l'ultimo turno in programma contro un Union St. Gilloise fermo a 6 punti, i tre punti oggi certificherebbero di fatto l'ingresso tra le migliori d'Europa, evitando le forche caudine dei playoff.

SCAMACCA E IL DATO SU CDK - In attesa di poter schierare Raspadori (fuori lista UEFA) e con Lookman appena rientrato dalla Coppa d'Africa - scrive La Gazzetta dello Sport - il peso dell'attacco è sulle spalle di Gianluca Scamacca e Charles De Ketelaere. Dopo la prova opaca di Pisa, i due devono ritrovare lo smalto delle notti contro Chelsea ed Eintracht.

In particolare, i fari sono puntati sul belga. C'è un dato Opta che certifica la sua dimensione internazionale: CDK è secondo solo a Kylian Mbappé (15 contro 17) per numero di occasioni create sotto pressione ad alta intensità. Ovvero: quando il gioco si fa duro e gli spazi si chiudono, Charles sa come accendere la luce. È questa la qualità che serve stasera all'Atalanta per confermarsi regina delle italiane in Champions.

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Sezione: Champions League / Data: Mer 21 gennaio 2026 alle 12:01
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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