C'è un profumo diverso nell'aria di Bergamo, quella fragranza elettrica che accompagna le notti destinate a segnare uno spartiacque. Se battere l'Athletic Bilbao domani sera alla New Balance Arena significa mettere un piede e mezzo nell'élite del calcio continentale, i calcoli dicono che il sogno degli ottavi di finale diretti non è mai stato così tangibile. Con la qualificazione ai playoff (top 24) già matematicamente in cassaforte, la truppa di Raffaele Palladino ha il destino nelle proprie mani: gli scenari sono promettenti e l'orizzonte è limpido. A due curve dal traguardo della prima fase, l'Atalanta non deve più guardarsi alle spalle, ma puntare dritta al bersaglio grosso.
IL BIVIO DEL DESTINO E IL CALENDARIO AMICO - La situazione di partenza è invidiabile: quinti in classifica con 13 punti, appaiati a corazzate come PSG e Manchester City (davanti solo per differenza reti). Per blindare l'accesso diretto alle migliori otto, che garantisce di saltare il turno preliminare, il percorso è tracciato. Il calendario offre due assist sulla carta "morbidi": dopo i baschi, ci sarà la trasferta in Belgio contro l'Union Saint-Gilloise, entrambe formazioni attualmente fuori dalle prime ventiquattro. La matematica è semplice: con 6 punti (due vittorie) la Top 8 è certa; con 4 punti le probabilità restano altissime. Persino nello scenario apocalittico di due sconfitte, il paracadute dei playoff è già aperto, visto che il Benfica venticinquesimo è distante sette lunghezze.
L'ASSICURAZIONE SULLA VITA: PERCHÉ VINCERE CONTA DOPPIO - Battere l'Athletic non sarebbe solo una gioia per il popolo nerazzurro, ma una mossa strategica decisiva. Salire a quota 16 punti significherebbe rendersi irraggiungibili per tutte le squadre che oggi stazionano a quota 9 (dal Marsiglia in giù). Tradotto: vincendo domani, l'Atalanta avrebbe la certezza aritmetica di chiudere, nella peggiore delle ipotesi, al 13° posto. Questo grazie agli scontri diretti incrociati delle rivali (Tottenham-Dortmund, Sporting-PSG, ecc.): qualcuno perderà inevitabilmente punti per strada. Mal che vada, dunque, i nerazzurri sarebbero teste di serie ai playoff con il ritorno in casa.
LA COMBINAZIONE ASTRALE PER LO CHAMPAGNE ANTICIPATO - Ma esiste una possibilità, seppur remota, di festeggiare la qualificazione diretta già domani sera? La risposta è sì, ma serve un allineamento planetario. Oltre al successo atalantino, dovrebbero verificarsi almeno cinque condizioni favorevoli su nove partite monitorate. Tra le variabili: sconfitte per Inter, Real Madrid, Atletico e Liverpool; mancati successi di Newcastle, Chelsea, Sporting e Barcellona; pareggio tra Tottenham e Borussia. Un incastro complesso, che inizierà a delinearsi già con i risultati delle gare di stasera, ma che tiene viva la fiammella del miracolo anticipato.
L'IPOTECA A QUOTA 17 E LO SGUARDO AL PODIO - Ragionando con pragmatismo - approfondisce L'Eco di Bergamo - , la vera "quota sicurezza" sembra essere 17 punti. Una vittoria e un pareggio nelle ultime due gare permetterebbero di scavalcare matematicamente un blocco di squadre (Barcellona, Chelsea, Sporting) che non possono andare oltre i 16. In questo scenario, l'Atalanta sarebbe come minimo decima, ma con ottime chance di scalare posizioni. Anzi, il calendario favorevole autorizza sogni proibiti: con due successi, la Dea potrebbe addirittura insidiare il podio, superando City o PSG se queste dovessero inciampare nei loro impegni più gravosi, o attaccare il Bayern Monaco. L'obiettivo è chiaro: entrare nelle magnifiche otto per evitare le forche caudine dello spareggio e godersi un sorteggio da protagonista.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Champions League
Altre notizie
- 12:34 Dea, lavoro di scarico a Dortmund per i titolari: il punto
- 12:15 Be-Beauty Derma Lab Bonate Sotto, quando l'estetica diventa rinascita interiore
- 11:15 Esclusiva TAIdrocolonterapia e «Detox Profondo»: The Longevity Suite Bergamo e Dephura insieme per una nuova frontiera del benessere
- 11:00 I 26 anni di Raspadori: dal trionfo a Wembley alla rinascita con la Dea, aspettando il sogno Mondiale
- 10:45 Napoli, Mazzocchi avverte la Dea: "Ora testa all'Atalanta, Conte ci preparerà per fare una grande gara"
- 10:30 Tegola devastante per il Napoli verso Bergamo: lesione grave per Rrahmani, Conte senza difesa
- 10:25 Palladino non si arrende al Borussia: "A Bergamo sarà una bolgia. Errori fatali, ma la ribaltiamo"
- 10:15 La rabbia di Zalewski dopo la notte di Dortmund: "Atalanta al di sotto delle attese, ma al ritorno ci crediamo"
- 10:15 La moviola di Dortmund: brividi in area nerazzurra, ma le reti tedesche superano l'esame del VAR
- 10:13 Auguri... Giacomo Raspadori
- 10:10 La dura lezione del Muro Giallo: il Dortmund strapazza la Dea. Ora serve un miracolo a Bergamo
- 10:00 Tanti Auguri Raspadori
- 10:00 Costacurta suona l'allarme e bacchetta la retroguardia: le due facce dell'Atalanta e il blocco europeo
- 09:30 Luca Percassi a BergamoTV: "Sul mercato giovanile serve etica, a Bergamo tenteremo l'impresa"
- 09:30 Rambaudi su Atalanta-Napoli: "E’ una partita che mi sa di copia e incolla contro la Roma"
- 08:30 DirettaPalladino a Sky: "Lenti nel primo tempo, ma il Dortmund ha fatto solo due tiri: a Bergamo costruiremo la nostra rimonta"
- 08:00 23 gare senza ko: Allegri raggiunge Capello
- 06:45 PRIMA PAGINA - L'Eco di Bergamo: "L'Atalanta cade a Dortmund"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: L'Atalanta nella gabbia tedesca: 2-0
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "Galagoal"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Gazzetta dello Sport: Playoff, un martedì nero. L'Atalanta cade a Dortmund
- 06:45 PRIMA PAGINA - TuttoSport: "Fa flop pure l’Atalanta. Bodo gelata l’Inter ribolle"
- 00:20 VideoChampions / Galatasaray-Juventus 5-2, gol & highlights
- 00:18 VideoChampions / Borussia Dortmund-Atalanta 2-0, gol & highlights
- 00:10 Hien guarda al ritorno: "Ripartiamo dal nostro secondo tempo. L'impresa a Bergamo è possibile"
- 00:06 DirettaPalladino in conferenza: "Nessun alibi per le assenze. Scamacca? Deve darci di più. Su Kovac..."
- 00:04 Esclusiva TAAtalanta, le pagelle: Kossounou disastroso, Zalewski unica luce. Scamacca in cerca di condizione
- 00:01 Kossounou: "Crediamo fermamente nella qualificazione"
- 00:00 Notte fonda a Dortmund: Guirassy e Beier affondano l'Atalanta. Ora serve un miracolo
- 23:56 Caporetto tricolore in Champions: Atalanta e Juventus a un passo dal baratro. Ora tocca all'Inter
- 23:55 Hien: "Impareremo dagli errori, a Bergamo sarà un'altra storia"
- 23:49 Borussia Dortmund, le pagelle: Guirassy onnipotente, Ryerson treno
- 23:36 Zalewski non si arrende: "Gol a freddo fatale, ma al ritorno sappiamo come colpire il Dortmund"
- 23:32 Il rammarico di De Roon: "Peccato per quel 2-0. Ma nello spogliatoio ci siamo già guardati in faccia"
- 23:30 Sky, Boban spegne le scuse: «Senza De Ketelaere e Raspadori manca la scintilla, ma il Dortmund ha meritato»
- 23:28 Il verdetto di Capello gela l'Atalanta: "Attacco fantasma e ritmo troppo lento"
- 23:23 Sky, Condò analizza il tracollo nerazzurro: "Attacco spuntato e cinismo assente a Dortmund"
- 23:10 Champions / Borussia Dortmund-Atalanta 2-0, il tabellino
- 23:04 DirettaRivivi CHAMPIONS / BORUSSIA DORTMUND-ATALANTA Frana Gomme Madone 2-0 (3' Guirassy, 42' Beier)
- 23:00 Lo strappo di Dortmund, l'Atalanta alza la voce. Luca Percassi: "No al pranzo UEFA per Inacio? Sì, è una mancanza di rispetto"
- 22:50 Caos al Da Luz, Vinicius accusa Prestianni di razzismo. Mourinho fa da paciere nel buio di Lisbona
- 22:31 DirettaDIRETTA GOL CHAMPIONS / Segui live le sfide dei Playoff
- 22:03 Champions League, blackout Atalanta a Dortmund: tedeschi avanti 2-0 all'intervallo
- 21:44 Guirassy da record amaro: l'Atalanta rivive l'incubo di Bruges a Dortmund
- 21:20 Doccia fredda a Dortmund: Ryerson inventa, Guirassy svetta. Palladino già a rincorrere
- 21:09 La mossa a sorpresa del Dortmund ha passaporto tricolore: Luca Reggiani titolare contro la Dea
- 20:40 Ultim'oraClamoroso a Dortmund, il traffico blocca i tedeschi in casa propria: slitta il fischio d'inizio
- 20:37 L'arma segreta del Muro Giallo non è il centravanti: la Dea trema di fronte al ciclone norvegese
- 20:34 La maledizione di Istanbul inghiotte la Juventus: Koopmeiners illude, poi è un disastro. Tracollo da incubo contro il Galatasaray
- 20:18 Palladino prima del match: "Ho visto gli occhi giusti, godiamocela". E svela i tempi per Raspadori e CDK
