Mentre all'Emirates Stadium festeggiano il titolo di Premier League dopo ventidue anni di attesa, e mentre stasera all'Arenas Puskas di Budapest si giocano la possibile doppietta con la finale di Champions League contro il PSG, in casa Arsenal i pensieri corrono già alla prossima estate. E uno di quegli appunti, scritto in margine ai piani del calciomercato, porta il nome di Marco Carnesecchi. Secondo quanto appreso da TuttoAtalanta.com, l'interesse dei Gunners per il portiere dell'Atalanta c'è e come! 

SITUAZIONE PORTIERI IN CASA GUNNERS - Il titolare di Arteta, ad oggi, è David Raya che è e resta il padrone incontrastato della porta dei Gunners: 30 anni, contratto fino al giugno 2028, Golden Glove della Premier League 2025-26 con 14 clean sheet in 30 presenze. Una stagione da manuale, coronata da 5 reti inviolate nelle 8 partite della fase a gironi di Champions. Alle sue spalle Kepa Arrizabalaga, lo spagnolo che ha fatto il secondo portiere in questa stagione dopo essere arrivato dal Chelsea per 5,8 milioni, va in scadenza il prossimo 30 giugno. 

CHI È CARNESECCHI E PERCHÉ FA GOLA AI GUNNERS - La stagione 2025-26 del portiere atalantino classe 2000 è stata una delle migliori mai disputate da un guardiano italiano della sua generazione. Quindici clean sheet in 42 partite totali tra campionato, Champions League e Coppa Italia: numeri che parlano da soli, e che hanno convinto il CIES — lo stesso Osservatorio che ha recentemente pubblicato i ranking mondiali dei social media — a inserirlo nella propria Top 11 della Serie A 2025-26, l'undici ideale stagionale secondo l'algoritmo dell'istituto svizzero. I 192 centimetri di altezza, i riflessi felini e soprattutto la sua straordinaria capacità di guidare la difesa con la voce e con il piede — qualità che nel calcio di Arteta, che costruisce dal basso e pretende che il portiere sia il primo uomo di costruzione — lo rendono un profilo ideale per l'Emirates. Non è un caso che gli osservatori dell'Arsenal lo seguano con continuità da oltre un anno e mezzo, e che i rapporti tra il club londinese e il suo entourage siano già consolidati.

IL CANALE PREFERENZIALE - Il filo che collega Bergamo a Londra ha un nome preciso: Alessandro Lucci della World Soccer Agency. È lo stesso procuratore che nell'estate 2024 ha confezionato il trasferimento di Riccardo Calafiori dalla Roma all'Arsenal per circa 45 milioni di euro — una delle operazioni più eleganti e redditizie della Dea nell'ultimo biennio. Lucci conosce perfettamente le esigenze di Arteta, sa come lavorare con la dirigenza guidata da Richard Hughes e ha già un rapporto di fiducia costruito su quella trattativa. Aprire un secondo dossier con l'Arsenal, stavolta su Carnesecchi, è tecnicamente molto più semplice di quanto possa sembrare dall'esterno. Il canale esiste. Il profilo è adatto. Manca solo la volontà di premere sull'acceleratore — e la disponibilità dell'Atalanta, che è tutt'altra cosa.

L'ATALANTA: BOTTEGA CARA, NESSUNO SCONTO - Chi si aspetta che la Dea apra le porte facilmente, sbaglia. L'Atalanta ha dimostrato una e più volte di saper valorizzare i propri asset e di non sedersi mai al tavolo partendo da cifre ribassate: la storia con il Manchester United — Diallo, Højlund e tra poco Ederson — racconta di una società che non svende mai. Per Carnesecchi, la valutazione fissata dalla famiglia Percassi è cristallina: non si tratta sotto i 40 milioni di euro. Una cifra che riflette il contratto in essere fino al 2028, il rinnovo in dirittura d'arrivo fino al 2030 con adeguamento ingaggio attorno ai 2 milioni netti, e soprattutto lo status del giocatore: miglior portiere italiano under 26, convocato in Nazionale da Gattuso, protagonista indiscusso di una stagione da top europeo. La Juventus ci aveva provato in due riprese, preferendo poi virare su Michele Di Gregorio proprio perché aveva ritenuto eccessiva la richiesta nerazzurra. Eccessiva non lo era affatto: era semplicemente il prezzo di mercato di un portiere di quella categoria.

Il nome di Carnesecchi è sul taccuino dell'Arsenal. L'Atalanta lo sa, il giocatore lo sa, il suo agente lo sa. Resta da capire se i Gunners — questa sera impegnati nella finale più importante degli ultimi ventidue anni — saranno disposti a sedersi al tavolo con le condizioni imposte da Bergamo. Quaranta milioni, almeno. Non un euro di meno.

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Sezione: Esclusive TA / Data: Sab 30 maggio 2026 alle 16:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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