Durante il format “A come Atalanta”, appuntamento settimanale condotto su Orobik Channel 98 da Alberto Porfidia, è intervenuto il professor Franco Locatelli, tifoso nerazzurro e residente a Roma. Il suo commento, lucido e tagliente, riflette lo stato d’animo di una larga parte della tifoseria dopo l’esonero di Juric e l’arrivo in panchina di Raffaele Palladino. Un intervento che colpisce per durezza, chiarezza e consapevolezza del momento storico che sta vivendo la Dea. Ecco quanto evidenziato da TuttoAtalanta.com

ATMOSFERA STRANA: GASPERINI IN TESTA E L’ATALANTA NELL’INCERTEZZA - Locatelli apre con un paradosso che pesa sul cuore dei tifosi:
«Vivo a Roma, e qui l’atmosfera è surreale: Gasperini è primo in classifica e noi siamo nel caos di avvio stagione. Fa strano, perché per anni abbiamo difeso le scelte societarie, ma oggi è difficile farlo». Il riferimento è chiaro: vedere Gasperini guidare la Roma in vetta mentre la Dea fatica rende ancora più amara la riflessione sul dopo-Gasp.

“ABBIAMO PERSO CINQUE MESI”: UN GIUDIZIO SENZA SCONTRO - Il tifoso non usa giri di parole: «Sì, abbiamo perso cinque mesi. L’epilogo è chiaro: abbiamo pagato scelte sconcertanti, incomprensibili e inconcepibili». Tre aggettivi taglienti che Locatelli ripete e ribadisce.

LA SCELTA DI JURIC: “INCONCEPIBILE” - Locatelli affonda: «Dovevi sostituire l’allenatore più importante della storia dell’Atalanta. E prendi uno che l’anno scorso è stato esonerato due volte e che in Serie A non ha mai fatto meglio di un nono-decimo posto. Come si capisce una scelta così?». Il punto è chiaro: la rosa di Gasperini non poteva essere affidata a un tecnico reduce da stagioni anonime. «Si fa fatica a capire il razionale. Ma davvero tanta fatica».

PALLADINO ORA VA BENE… MA PERCHÉ NON A GIUGNO? Locatelli apprezza l’arrivo di Palladino, ma rilancia la domanda che molti tifosi si pongono: «Palladino è un’ottima scelta. Ma perché non è stato preso a giugno o a luglio? Era il piano B rispetto a Juric? Sarebbe opportuno che la società spiegasse ai tifosi cosa è successo». Il tifoso ricorda anche un dettaglio non irrilevante: «Ci abbiamo messo più di un mese per scegliere il nuovo allenatore dopo l’addio di Gasperini. Segnale già di per sé allarmante».

UN’ESTATE DAI TANTI ERRORI - Locatelli non salva nulla dell’ultima fase decisionale: «Non è stata solo la scelta di Juric a essere sconcertante. Sono state tante le decisioni discutibili di quest’estate. Non è un caso se siamo arrivati a questo punto». Un giudizio severo, che riflette un malessere sempre più diffuso nella tifoseria. «Ora Palladino è la scelta giusta, ma resta la domanda: perché non prima? Perché abbiamo buttato via cinque mesi?».

Una voce dal pubblico, ma lucida, informata e tremendamente rappresentativa dello stato d’animo del popolo nerazzurro.

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Sezione: Interviste / Data: Mer 12 novembre 2025 alle 22:35
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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