L'Inter si prepara alla delicatissima sfida contro l'Atalanta ritrovando la sua antica spinta propulsiva. La capolista, reduce da una preoccupante frenata offensiva, accoglie nuovamente la trazione integrale sulle corsie esterne. Un rientro fondamentale per il tecnico Chivu, chiamato a blindare un tricolore che il Milan spera ancora di insidiare nel rush finale a dieci giornate dal termine.

IL RECUPERO DELL'OLANDESE VOLANTE - Dopo ben centoventicinque giorni trascorsi in infermeria a causa del grave infortunio alla caviglia patito contro la Lazio, Denzel Dumfries è pronto a riprendersi la maglia da titolare proprio in vista dell'incrocio con i bergamaschi. L'esterno ha già assaggiato il campo nella fredda notte europea contro il Bodo/Glimt, ma ora le gerarchie cambiano. La sua dedizione è totale - scrive La Gazzetta dello Sport -, tanto da essersi allenato ad Appiano Gentile anche nel giorno di riposo per ritrovare la forma migliore. Con lui, la squadra ritrova quella potenza fisica e quelle soluzioni tattiche a destra che erano state temporaneamente accantonate durante il quadrimestre di gestione di Luis Henrique. Prima dello stop, l'olandese aveva già messo a referto una rete in campionato e ben due in Champions League.

LA GABBIA DEL DERBY E IL SOLLIEVO A SINISTRA - Il ritorno del treno di destra rappresenta una boccata d'ossigeno vitale per Federico Dimarco. Il laterale mancino sta vivendo la stagione più prolifica della sua carriera, caricandosi però sulle spalle l'intero peso creativo e balistico della manovra. Una dipendenza che ha reso lo sviluppo del gioco fin troppo leggibile: la dimostrazione lampante è arrivata nel recente scontro diretto contro il Milan. La mossa tattica di Allegri, che ha incollato Saelemaekers alle caviglie dell'azzurro, ha di fatto spento l'interruttore della capolista, disinnescando persino le sue proverbiali doti sui calci piazzati. Ora, potendo contare su due frecce ai lati, le trame offensive di Chivu torneranno a essere varie e letali, potendo alternare gli assalti in base agli schieramenti avversari.

L'ALLARME GOL E IL CALENDARIO DI FUOCO - L'utilizzo simultaneo di due esterni di spinta comporta inevitabili rischi di sbilanciamento dell'assetto, ma in questo momento la priorità assoluta è ritrovare la via della rete. L'astinenza prolungata nei match contro il Como in Coppa Italia e contro i rossoneri ha fatto suonare un campanello d'allarme inedito in questa annata. Dallo sfortunato scivolone di Lautaro sul ghiaccio norvegese, la produzione offensiva si è ridotta a sole cinque marcature in altrettante uscite. Un ritmo non sufficiente per affrontare l'imminente tour de force che vedrà i milanesi incrociare Atalanta, Fiorentina, Roma e nuovamente il Como.

Il margine di sette punti in classifica, come sottolineato dallo stesso Dimarco, permette allo spogliatoio di restare «sereno e lucido». Tuttavia, per non far riavvicinare i cugini (attesi dalla delicata trasferta all'Olimpico contro la Lazio), Chivu si affida ai senatori della vecchia guardia di Simone Inzaghi e al rientro di Thuram post-influenza. In attesa dei recuperi di Lautaro e Calhanoglu, il banco di prova contro i bergamaschi dirà se l'aereo nerazzurro ha davvero riacceso i motori per atterrare sulla festa scudetto.

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Sezione: L'avversario / Data: Mer 11 marzo 2026 alle 07:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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