Paulo Fonseca, allenatore rossonero, è presente in conferenza stampa per presentare la partita tra Atalanta e Milan, valida per la quindicesima giornata di Serie A e in programma domani alle 20:45 a Bergamo.
14:17 | Inizia ora la conferenza.
È il momento buono per affrontare l'Atalanta?
"Mai è un buon momento per affrontare l'Atalanta. Noi siamo in un buon momento, siamo in crescita e abbiamo fiducia. Però, affrontare l'Atalanta è sempre difficile, hanno fatto 8 vittorie nelle ultime 9 partite, segnando 25 gol e subendone solo 4; è una squadra fortissima. Sarà una partita difficilissima, ma siamo pronti per giocarcela con fiducia".
La squadra ha intrapreso la direzione giusta?
"Sì. Penso che questo derivi molto da come la squadra difende, perché questo porta stabilità e fiducia a tutti. Tre o quattro partite fa c'era sconforto difensivamente, ma oggi no, la squadra sta bene difensivamente e questo porta fiducia per attaccare".
Cos'è l'Atalanta a livello internazionale?
"Non si vedeva giocare una squadra così uomo a uomo da tanto tempo. Il calcio è come la vita: ciclico. Si ritorna sempre a ciò che c'è stato. Gasperini è stato pioniere di questo modo di giocare e ora tutti in Europa hanno la consapevolezza che sia difficile affrontare squadre come l'Atalanta e tante squadre seguono il modello Atalanta. Stavo leggendo uno studio tedesco e lì tante squadre giocano così ora: il Bayern Monaco, lo Stoccarda... Io penso che hanno seguito l'idea di Gasperini. È un riferimento a livello internazionale il modo di giocare dell'Atalanta".
Partita decisiva per dare una svolta alla stagione?
"La squadra non ha bisogno di questa partita per essere consapevole di ciò che ci vuole. Partita importante, non decisiva. Siamo in un buon momento, ma vincere con l'Atalanta porterebbe più fiducia per il futuro".
Esame di maturità per la fase difensiva?
"La squadra è fiduciosa grazie al nostro momento difensivo. Sarà una bella prova per noi, perché l'Atalanta è veramente forte offensivamente, creano tanto. Sarà un buon test per noi per vedere come difendiamo e anche come attacchiamo".
Il Milan ritrova De Ketelaere, ex della partita...
"Magari si è adattato di più ad un modo diverso di giocare. Ma non voglio parlare dei giocatori dell'Atalanta, penso che la loro cosa più importante è il collettivo. E loro sono molto forti".
Ti definisci un tecnico moderno, innovativo, che sa sorprendere? Come ti stai calando in questa realtà in Italia?
"Non mi piace parlare di me. Dovete essere voi a parlare di me. Quello che posso dire è che mi sento molto molto bene in Italia, è molto stimolante per un allenatore straniero. Qua è diverso, è più stimolante stare qui e trovare un modo diverso di vedere le cose. La Serie A è chiaramente diversa per me. In questi giorni parlavo con il mio staff e dicevo che solo stando qui puoi capire quanto è diverso. Gli allenatori che non sono qui non hanno l'idea esatta di com'è la Serie A e quello che porta di nuovo ad un allenatore. Vincere qui è molto molto difficile. Le grandi squadre europee adesso hanno la possibilità di affrontare le squadre italiane. Guardiamo i risultati. Come sono? Pensate quindi affrontare squadre italiane ogni settimana. È difficile".
Cosa c'è di difficile?
"Il modo di difendere di molte squadre qui è diverso. Sono sicuro al 100% che affrontare una squadra che fa uomo a uomo è più difficile di affrontare una squadra che gioca a zona. Poi c'è la fisicità, il modo di difendere. Cercare spazio qui in Italia non è semplice. Se si parla di intensità l'Inghilterra è più intensa ma qui è diverso".
Quella di domani è la partita tatticamente più difficile per il Milan in stagione? Pensa di usare ancora Musah a destra?
"Sì, Musah giocherà domani. Penso che abbiamo preparato bene la partita. La partita sarà tattica. È molto facile da capire come gioca l'Atalanta. È facile dire che fanno questo, questo e questo. Ma è difficile contrastarli, perché lo fanno molto bene. Offensivamente e difensivamente. Ma penso che siamo preparati per giocare contro l'Atalanta".
Domani un pareggio è un buon risultato?
"Io penso sempre a vincere, non penso a questa possibilità. Prima delle partite nella mia testa ho solo un risultato: vincere. Non voglio pensare ad altri risultati".
Che partita dell'Atalanta ha fatto vedere ai suoi?
"Nessuna. Ho fatto vedere situazioni e immagini...".
Guardiola disse che affrontare l'Atalanta è come andare dal dentista...
"Capisco perfettamente quello che Pep ha detto. È veramente una partita di sacrificio, di impegno, di atteggiamento. Lui dice così perché magari va dal dentista una volta all'anno. Ma io qui (in Italia, ndr) vado ogni settimana dal dentista, è normale. L'Empoli, magari ha qualità diversa, ma il modo di giocare è lo stesso".
Non ha mai battuto Gasperini...
"Non ho nessuna voglia speciale di battere Gasperini. Sono il primo a dire che Gasperini è unico, dobbiamo riconoscere il lavoro che sta facendo: io una grande ammirazione per lui. Ho voglia di vincere domani come contro chiunque".
Quanto l'ha soddisfatta la crescita di Leao?
"La sua crescita è la realtà, ma Rafa ha spazio per migliorare ancora. Ha fatto bene l'atteggiamento difensivo, ma non sono totalmente soddisfatto: ha le capacità per fare ancora meglio. E lui nella testa deve sapere che può fare sempre meglio. Ha fatto cinque gol, può farne venti. Noi dobbiamo esigere da noi stessi e lo deve fare anche Rafa: essere sempre ambizioso. È nella strada giusta, ma non si deve fermare ora".
Chukwueze si sta adattando alla Musah?
"L'ho detto due partite fa: Chukwueze è entrato e ha fatto bene la fase difensiva. Sta facendo bene, sta progredendo. Poi Musah è più forte difensivamente, ma Chukwueze può fare un bel lavoro perché è molto responsabile".
Il Milan non deve cambiare strategia?
"Le partite sono molto strategiche. Noi abbiamo le nostre caratteristiche, poi si può fare qualche adattamento. Noi vogliamo sempre avere iniziativa offensiva, ma contro l'Atalanta non è una partita in cui le squadre possono avere troppa iniziativa offensiva. Possono fare catenaccio? No, non mi ricordo partite in cui contro l'Atalanta si è fatto questo. Dove si gioca quindi questa partita? Non vicino alla loro porta".
Qual è la cosa che l'ha soddisfatta di più fino ad ora?
"Ci sono tante cose che mi soddisfano ora, in particolare la crescita dei giocatori. Ovviamente voglio vincere, voglio dei titoli, ma vedere che chi lavora con me sta crescendo è ciò che mi fa avere più piacere. Poi: essere l'allenatore del Milan è un privilegio per me tutti i giorni. Poi non sono ancora totalmente soddisfatto di qualche cosa, sia sui singoli che sul collettivo, ma non le posso dire. Però ci sono, ci sono. Penso che sono ancora un po' lontano da ciò che mi piacerebbe".
Bollettino medico.
"Bennacer è più bello, ha fatto qualcosa ai capelli quindi è più bello (ride, ndr). Sta bene, ovviamente ha bisogno di tempo per lavorare come la squadra, ma penso che sia alla fine del periodo individuale. Gli altri sono tutti pronti, anche Sportiello e Loftus-Cheek".
Termina qui la conferenza.
Autore: Red. TuttoAtalanta.com
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