L'eco del pareggio tra Inter e Atalanta continua a risuonare, ma questa volta a fare rumore sono le parole emerse dalla sala di controllo. Il tanto discusso contatto tra Kamaldeen Sulemana e Denzel Dumfries, preludio al gol del definitivo pareggio siglato da Nikola Krstovic, è stato il piatto forte dell'ultimo appuntamento televisivo con Open VAR, svelando i retroscena arbitrali di una sfida vibrante e ad altissima tensione.

LA SENTENZA DI LISSONE - L'analisi dell'episodio ha spazzato via ogni ombra di dubbio sulla regolarità dell'azione offensiva della formazione di Raffaele Palladino. Dopo un minuzioso controllo ai monitor, la presunta spinta ai danni dell'esterno nerazzurro milanese è stata derubricata a semplice e ininfluente contatto di gioco. A blindare la decisione presa sul prato del Meazza è intervenuto Dino Tommasi, esponente di spicco della CAN: «Non c'è spinta, c'è una mano appena appoggiata che non fa pressione. Anche quel contatto basso viene valutato, ma guardando tutte le telecamere il fallo non c'è. Decisione corretta sul campo e analizzata bene al VAR, tutto regolare».

IL DIALOGO IN CAMPO - Il vero spettacolo per gli appassionati è però arrivato dall'ascolto degli audio originali catturati dal microfono del direttore di gara. Nei concitati momenti successivi alla convalida della rete orobica, si accende un faccia a faccia rusticano. L'arbitro Gianluca Manganiello si rivolge con estrema fermezza al difensore olandese, ancora incredulo e in piena protesta per il gol appena concesso agli ospiti: «Sei scivolato, non te ne sei accorto, non te ne sei accorto Denzel».

LA RABBIA OLANDESE E L'INVITO A GIOCARE - La frustrazione del giocatore interista è palpabile, convinto di aver subito un torto decisivo ai fini del risultato. La sua replica al fischietto di Pinerolo è perentoria e stizzita: «Mi ha preso il piede, come scivolato?». Il direttore di gara non ammette tuttavia ulteriori discussioni, chiudendo il dibattito con una frase che fotografa perfettamente l'adrenalina e la lucidità richiesta nei minuti finali: «Non te ne sei accorto. Avete ancora 10 minuti per poter vincere, vai».

Una trasparenza assoluta che aiuta a comprendere le delicate dinamiche del campo, spegnendo le polemiche e certificando i meriti di un'Atalanta capace di lottare con le unghie e con i denti fino all'ultimo respiro.

© Riproduzione Riservata

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 17 marzo 2026 alle 19:40
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture