Al 16 gennaio, non ci sono dubbi: Giacomo Raspadori è l'acquisto copertina dell'intera Serie A. L'Atalanta ha piazzato la zampata decisiva, battendo la concorrenza della Roma e riportando in Italia un talento che, solo pochi mesi fa, aveva lasciato Napoli in cerca di gloria in Spagna. Un'operazione da quasi 25 milioni di euro che certifica, se ancora ce ne fosse bisogno, le ambizioni smisurate della famiglia Percassi-Pagliuca.

LA PARENTESI SPAGNOLA - Il classe 2000 torna con la voglia di chi deve recuperare il tempo perduto. All'Atletico Madrid, il sogno di un ruolo da protagonista si è scontrato con una concorrenza mostruosa: stretto nella morsa di fuoriclasse come Griezmann e Julian Alvarez, e chiuso da profili come Sorloth, Nico Gonzalez e Álex Baena, Raspa ha collezionato 15 presenze e 2 reti. Troppo poco per chi indossa la 10 della Nazionale. Da qui la scelta di rientrare subito, sposando il progetto nerazzurro.

PAROLE AL MIELE - L'entusiasmo di Raffaele Palladino è palpabile. Il tecnico, in conferenza stampa, non si è nascosto: «Lui è un calciatore forte che ha completato il reparto offensivo: ha alzato il livello dell'Atalanta. Mi è sempre piaciuto molto e la società, essendo molto ambiziosa, è riuscita a portarlo a Bergamo. In attacco siamo molto forti».

REPARTO MONSTRE - Analizzando la rosa, l'affermazione del mister trova riscontro nei fatti. Il parco attaccanti dell'Atalanta è oggi, senza dubbio, tra i migliori del campionato: se la gioca alla pari con quello della Juventus e, per pura qualità e profondità, è probabilmente secondo solo a quello dell'Inter. Le opzioni sono infinite:

Punte centrali: Gianluca Scamacca è il riferimento, con un vice di lusso come Nikola Krstovic (pagato 25 milioni in estate).

Jolly e Fasce: Raspadori è l'arma totale, capace di alternarsi ai centravanti o partire da sinistra. Lì dove opera Ademola Lookman (rientrato dopo l'eliminazione della Nigeria) e dove scalpitano Kamaldeen Sulemana (17 milioni dal Southampton) e Nicola Zalewski.

Fantasia: Sul centro-destra il titolarissimo è Charles De Ketelaere, ma le alternative rispondono ai nomi di Daniel Maldini, Lazar Samardzic e l'immancabile Mario Pasalic.

GESTIONE E AMBIZIONE - «Con l'arrivo di Raspadori l'Atalanta ha molte soluzioni», ha chiosato Palladino. «Loro sanno che devono spingere in allenamento, ma in generale sono molto soddisfatto». Per la seconda parte di stagione, il tecnico avrà l'imbarazzo della scelta: un "problema" che ogni allenatore vorrebbe avere per puntare dritto all'Europa che conta.

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Sezione: Primo Piano / Data: Ven 16 gennaio 2026 alle 14:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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