Il pareggio a reti inviolate contro il Genoa è già in archivio, e le attenzioni dell'Atalanta sono ora interamente rivolte al crocevia decisivo di San Siro. Dopo ventiquattr'ore di meritato riposo concesse da Raffaele Palladino, la squadra è tornata a faticare sui campi di Zingonia per preparare l'attesissima sfida di domenica sera contro il Milan, prima tappa del trittico che chiuderà questa estenuante stagione calcistica.

L'INFERMERIA SORRIDE - Le notizie che filtrano dal quartier generale nerazzurro portano in dote un cauto ma preziosissimo ottimismo dal punto di vista fisico. Nessuna scoria o nuovo acciacco è emerso dopo il faticoso scontro con il Grifone andato in scena alla New Balance Arena. L'unico indisponibile resta infatti Lorenzo Bernasconi, la cui stagione si è già tristemente conclusa a causa della severa lesione al legamento collaterale mediale del ginocchio destro. Tolto il giovane talento, il gruppo è compatto e a completa disposizione della guida tecnica per questo infuocato sprint primaverile.

RIVOLUZIONE TATTICA - Proprio la ritrovata abbondanza di scelte potrebbe spingere l'allenatore a rimodellare il volto della sua Dea in vista del delicato incrocio contro i rossoneri di Massimiliano Allegri. L'ipotesi più accreditata – come fa notare L'Eco di Bergamo – prevede un deciso e rassicurante ritorno al 3-4-2-1 dal primo minuto. Abbandonati gli esperimenti e il disordine del doppio centravanti, lo scacchiere offensivo vedrebbe Charles De Ketelaere e Giacomo Raspadori agire da incursori puri sulla trequarti, pronti a innescare la prima punta e a non dare punti di riferimento alla retroguardia avversaria.

IL BALLOTTAGGIO CHE INFIAMMA ZINGONIA - Resta però da sciogliere il grande nodo legato al terminale offensivo di riferimento. Nikola Krstovic sembra al momento in leggerissimo vantaggio per guidare l'attacco dal fischio d'inizio, ma l'agguerrito duello con Gianluca Scamacca promette di tenere banco per tutta la settimana. La marcia di avvicinamento al big match delle 20:45 prosegue oggi con una seduta mattutina rigorosamente a porte chiuse al Centro Bortolotti, fondamentale per testare i nuovi equilibri e oliare i meccanismi di un attacco che ha fame di riscatto.

Manca sempre meno alla resa dei conti: l'Atalanta affila le armi e prepara l'assalto perfetto per espugnare il Meazza e regalare ai propri tifosi un finale da batticuore.

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Sezione: Primo Piano / Data: Mar 05 maggio 2026 alle 08:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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