Il tempo delle riflessioni e del riposo è ufficialmente terminato. Dopo il fisiologico giorno di stacco concesso per smaltire le scorie fisiche e mentali del pareggio a reti bianche maturato contro il Genoa, l'Atalanta guidata da Raffaele Palladino è pronta a rimettersi prepotentemente in marcia. Il mirino della compagine bergamasca è ora puntato dritto verso il prestigioso palcoscenico di San Siro, teatro della prima di tre battaglie cruciali che decideranno in modo irreversibile le sorti e le ambizioni dell'intera stagione nerazzurra.

IL RITORNO AL LAVORO E L'OSTACOLO ROSSONERO - Nel pomeriggio odierno si riaccendono infatti i riflettori sui campi del quartier generale di Zingonia. Il gruppo è chiamato a preparare nei minimi dettagli la suggestiva e infuocata trasferta milanese contro il Diavolo allenato da Massimiliano Allegri. Una sfida di altissimo livello, programmata per la serata di domenica alle ore 20:45, che profuma di vero e proprio spareggio ad alta quota e che inaugura ufficialmente il momento più delicato della stagione.

BOLLETTINO MEDICO E SORRISI A METÀ - Sul fronte dell'infermeria la ripresa degli allenamenti non fa registrare, per fortuna dello staff tecnico, nuove criticità o pericolosi campanelli d'allarme. Le fatiche accumulate nell'ultimo scontro casalingo non hanno lasciato alcuno strascico sui muscoli del gruppo. L'unico degente costretto forzatamente ai box resta l'esterno Lorenzo Bernasconi: per il giocatore la stagione sportiva è già mestamente arrivata ai titoli di coda e sarà costretto a proseguire il lungo iter terapeutico per riassorbire la lesione di primo-secondo grado al legamento collaterale mediale del ginocchio destro.

IL TRITTICO DELLA VERITÀ E L'ATTESA - L'incrocio incandescente della Scala del Calcio rappresenta solamente la prima, ripidissima tappa di un autentico tour de force. Archiviata la trasferta meneghina, i lombardi torneranno a calcare il manto erboso della New Balance Arena per affrontare l'ostico Bologna, prima di chiudere le ostilità lontano dalle mura amiche contro la Fiorentina. Per questi due ultimi, pesantissimi impegni, la Lega Calcio non ha ancora sciolto le riserve sulle date e sugli orari ufficiali, costringendo tutto l'ambiente a una snervante attesa logistica.

Tre autentiche finali da vivere trattenendo il respiro. La squadra ha ricaricato i polmoni ed è pronta a sfoderare gli artigli: il sogno europeo passa inesorabilmente per il catino rossonero.

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Sezione: Zingonia / Data: Lun 04 maggio 2026 alle 07:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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