"Genova per me è casa". Con queste parole Honest Ahanor ha raccontato il suo legame con il capoluogo ligure ai microfoni di Rai Sport dal ritiro della Nazionale italiana.

L'esterno dell'Atalanta ha spiegato quanto la città abbia inciso sulla sua crescita personale e sportiva: "Anche se non sono nato a Genova, ho sempre vissuto lì. La considero casa mia, il luogo dove riesco a sentirmi sereno, tranquillo e spensierato".

Ahanor ha poi sottolineato l'emozione di ritrovare in azzurro diversi compagni conosciuti durante il percorso nel Genoa: "Rivedere persone che hanno fatto parte della mia vita in un contesto come la Nazionale è qualcosa di molto bello".

Parlando del settore giovanile rossoblù, il classe 2008 non ha dubbi sui valori che ne hanno decretato il successo: "Umiltà, duro lavoro e sacrificio. Al Genoa ti insegnano a non dare mai nulla per scontato. In una città come Genova si crea un legame forte con la maglia e nasce la voglia costante di migliorarsi. È questo che distingue il Genoa e il suo ambiente".

Infine, un pensiero alla multiculturalità della città: "La cosa più bella di Genova è la capacità di integrare culture diverse creando armonia. Lo si vede nello sport, nella musica e in tanti altri ambiti. Penso a Sayf, che rappresenta una realtà molto vicina alla mia e a quella di tanti ragazzi. Quando una città riesce a valorizzare le diverse etnie in modo naturale e positivo, i risultati arrivano".

Sezione: Serie A / Data: Sab 06 giugno 2026 alle 13:45 / Fonte: Tuttomercatoweb
Autore: Daniele Luongo
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