Un segnale di forza impressionante, di quelli che rischiano di tagliare le gambe alle speranze di chi insegue. L'Inter di Cristian Chivu non si ferma, anzi: a San Siro va in scena una prova di forza "esagerata" contro il Pisa di Gilardino. Finisce con un tennistico 6-2, risultato che maschera un avvio da incubo per i nerazzurri di Milano, capaci però di ribaltare il mondo nel giro di una manciata di minuti.

L'AVVIO CHOC E MOREO - La gara sembrava essersi messa sui binari peggiori per la capolista. Nei primi 25 minuti, San Siro resta gelato: al 11' un errore in impostazione di Sommer regala palla a Moreo, che ringrazia e insacca con un pallonetto da 30 metri. La reazione interista è confusa e al 23' ancora Moreo, di testa su corner, firma il clamoroso 0-2.

OTTO MINUTI DI FUOCO - È nel momento più difficile che l'Inter mostra i muscoli. La svolta arriva al 34', quando Chivu toglie un impalpabile Luis Henrique per inserire Dimarco. La mossa spacca la partita. In soli otto minuti, prima dell'intervallo, i padroni di casa la ribaltano: Zielinski accorcia su rigore (fallo di mano di Tramoni), Lautaro Martinez pareggia di testa e, nel recupero del primo tempo, Pio Esposito svetta imperioso per il 3-2.

LA GOLEADA - Nella ripresa non c'è più storia. L'Inter dilaga sulle ali dell'entusiasmo e di uno scatenato Dimarco. Prima Thuram e compagni sfiorano il poker, poi lo trovano nel finale. All'81' proprio Dimarco firma il gol della sicurezza (palla che sbatte su entrambi i pali prima di entrare). Nel finale c'è gloria anche per i subentrati: Bonny, con un'azione personale, e l'eterno Mkhitaryan al 92' fissano il punteggio sul definitivo 6-2.

LE PAROLE DI CHIVU - Nel post-partita, il tecnico interista analizza la gara con onestà: «Una partita dura 100 minuti e si può ribaltare. Ci siamo fatti gol da soli su una ripartenza, ma la colpa è mia perché a volte metto in difficoltà Sommer. Poi abbiamo preso gol su palla inattiva, ma abbiamo tirato fuori l'orgoglio e siamo riusciti a ribaltarla prima dell'intervallo».

Mercato Rivali: Napoli, è fatta per Giovane

Intanto si muove il mercato delle altre big. Il Napoli ha chiuso definitivamente per l'acquisto di Giovane dal Verona, obiettivo sondato in passato anche dall'Atalanta. Secondo le ultime indiscrezioni, per l'esterno brasiliano sono previste le visite mediche già nella giornata di domani presso la clinica La Madonnina, passaggio propedeutico alla firma. Beffata la concorrenza, Conte avrà subito il suo rinforzo.

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Sezione: Serie A / Data: Sab 24 gennaio 2026 alle 00:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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