Il 22 dicembre scorso il Collegio di Garanzia del CONI ha dato ragione al Napoli nell'ambito della battaglia legale per la partita-fantasma mai disputata allo Stadium contro la Juventus, annullando così le decisioni della Lega Serie A e del Tribunale Federale. Il CONI ha pubblicato oggi le motivazioni di questa sentenza che ha scagionato Aurelio De Laurentiis e il suo club, sostenendo che non c'è stata condotta premeditata nell'azione di non partire per Torino e che la società partenopea si è solo attenuta alle direttive dell'ASL, superiore alle normative della FIGC.
Di seguito il testo integrale delle motivazioni:
"Sono state rese depositate oggi le motivazioni della sentenza afferente al ricorso - accolto dalle Sezioni Unite del Collegio di Garanzia il 22 dicembre 2020 - presentato dalla S.S.C. Napoli S.p.A. lo scorso 4 dicembre 2020 contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio, la Juventus F.C. S.p.A., La Lega Nazionale Professionisti Serie A, nonché, ove occorra, la Corte Sportiva d'Appello presso la FIGC e il Giudice Sportivo presso la Lega Nazionale Professionisti di Serie A, per l'annullamento della decisione della Corte Sportiva d'Appello Nazionale della FIGC, adottata con C.U. n. 14 del 10 novembre 2020, confermativa della decisione del Giudice Sportivo Nazionale presso la Lega Nazionale Professionisti di Serie A, adottata con C.U. n. 65 del 14 ottobre 2020 (anche essa oggetto della presente impugnazione), con cui è stata irrogata, a carico della società ricorrente, la sanzione della perdita della gara Juventus-Napoli (che si sarebbe dovuta disputare in data 4 ottobre 2020) e della penalizzazione di un punto in classifica.
Secondo le Sezioni Unite del Collegio di Garanzia, le decisioni dei giudici endofederali non hanno tenuto conto del sistema disegnato dal legislatore emergenziale e, in particolare, del criterio della gerarchia delle fonti. La società Napoli ha applicato il Protocollo FIGC vigente all’epoca dei fatti di causa, che rimandava, con riferimento alla procedura da osservare in caso fosse accertata la positività al Covid-19 di un calciatore, alla circolare del Ministero della Salute del 18 giugno 2020 e, dunque, all’esclusiva competenza della ASL territorialmente competente.
Ne discende – secondo le Sezioni Unite del Collegio di Garanzia – che la richiesta di informazioni e chiarimenti da parte del Napoli, lungi dall’essere un atto preordinato a precostituire un elemento per non adempiere un obbligo, costituiva diretta applicazione della suddetta circolare, atto normativamente superiore, rispetto al quale cedono tutte le norme federali incompatibili con la medesima.
Secondo il Collegio di Garanzia, il provvedimento di legge o di carattere amministrativo emesso dalle competenti autorità che, per tutelare l’interesse pubblico a cui sono preposte, impone prescrizioni comportamentali o divieti che rendono impossibile la prestazione dell’obbligato indipendentemente dalla sua volontà (cosiddetto factum principis), non può essere ravvisato nella nota della ASL Napoli 2 del 4 ottobre 2020, ma deve essere individuato nelle due note della ASL Napoli 1 del 3 ottobre 2020. Dunque, l’atto oggettivamente impeditivo della prestazione del Napoli risale già al 3 ottobre 2020. Ne consegue, secondo il Collegio di Garanzia, che il Napoli ha agito senza malafede e in piena coerenza con quanto stabilito dalla normativa vigente e, che, di conseguenza, nessuna responsabilità può essere addebitata alla società in questione."
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Serie A
Altre notizie
- 16:00 Lecce–Atalanta, vendita biglietti in attesa del via libera sulla sicurezza
- 15:30 Protesta contro la FIGC: uova contro la sede di Roma nella notte
- 15:00 Gravina convoca le componenti FIGC: riunione decisiva in vista del Consiglio federale
- 14:15 La Curva Nord del Lecce annuncia protesta durante la gara con l’Atalanta
- 13:30 Lecce–Atalanta arbitra La Penna di Roma 1. Ecco la designazione completa
- 13:00 Aprile decisivo per la Dea, ecco tutti gli impegni
- 12:30 Calciomercato DeaDall’Atalanta all’Europa: Ahanor conquista anche il Real
- 12:00 Ascolti TV: oltre 12 milioni di telespettatori e il 53,37% di share per la finale dei play-off mondiali
- 11:30 Tutti i risultati dei nerazzurri in Nazionale
- 10:45 Finale Coppa Italia Serie C: Latina chiamato alla rimonta contro il Potenza
- 10:30 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Andrea Betoschi: "Le mie cento maglie sudate. Palladino ha riacceso la piazza, ora sogno la Coppa Italia"
- 10:15 Papu Gomez, stagione finita. Dovrà operarsi
- 09:45 Lecce, ripresa degli allenamenti: assenze e lavoro differenziato verso l’Atalanta
- 09:15 Paura in campo: Korkmaz sviene e batte la testa, partita sospesa
- 08:45 U23, gli ultimi impegni dei nerazzurri convocati in Nazionale
- 08:00 Disastro Italia a Zenica: Max Donati piange l'ennesima beffa Mondiale e l'incubo dei rigori
- 07:45 ZingoniaVerso la ripresa: la Dea ritrova Sulemana, ma fa i conti con le infermerie di Hien e Scamacca
- 07:30 Uragano Koleosho e la firma di Ahanor: gli Azzurrini dominano a Boras e puntano la vetta del girone
- 07:15 Zalewski fa il fenomeno ma piange: la Svezia di Hien va al Mondiale. Sorride Kolasinac
- 06:45 PRIMA PAGINA - La Gazzetta dello Sport: "Tutti a casa"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Tresoldi, bergamasco a metà bomber conteso da tre Nazionali"
- 06:45 PRIMA PAGINA - TuttoSport: "Via tutti"
- 06:45 PRIMA PAGINA - L'Eco di Bergamo: "Italia, una delusione mondiale"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "Tutti a casa"
- 01:25 Tragedia azzurra a Zenica: Gravina faccia un passo indietro, il tempo dei burocrati è scaduto
- 01:21 Italia ko, Zazzaroni: "Non giochiamo e non contiamo un cazzo. Non è un flop, è la fine di un sistema"
- 00:45 Esclusiva TALe lacrime di Rino e il nostro Medioevo: l'Italia fuori dal Mondiale è un disco rotto che non fa più rumore
- 00:31 L'Apocalisse di Zenica: l'Italia sprofonda nel buio, ma il fango deve diventare la nostra fondamenta
- 00:20 Disastro Italia, Gravina fa scudo e respinge le dimissioni: "Gattuso e Buffon restino con noi"
- 00:15 Italia, Gattuso: "Non è il momento di parlare del mio futuro. Arbitri? Non voglio parlarne"
- 00:10 Di Livio durissimo dopo il tracollo Mondiale: "Bastoni artefice della disfatta, ora bisogna azzerare tutto"
- 00:09 Dall'esultanza in tribuna alle lacrime in campo: il flop dell'Italia ai rigori svela il tragico boomerang del destino
- 00:03 Teotino fa a pezzi il calcio italiano: "Il 3-5-2 è la morte del gioco, colpa di un sistema fermo al 2017"
- 00:01 Terremoto in Figc: Gravina al bivio dopo il disastro Mondiale, la politica spinge per le dimissioni
- 00:00 Italia, le pagelle: Bastoni imperdonabile, Donnarumma predica nel deserto
- 23:58 Bosnia, le pagelle: Tabakovic provvidenziale, Bajraktarevic letale
- 23:54 Italia, Spinazzola in lacrime: "Ancora non ci credo che siamo usciti in questo modo"
- 23:53 Gattuso in lacrime sulla Rai: "Chiedo scusa all'Italia, ma i ragazzi non meritavano questa mazzata"
- 23:43 Italia di nuovo fuori dai Mondiali, Adani: "Deprimente prendere atto di quanto visto"
- 23:40 L'apocalisse azzurra a Zenica: l'Italia fallisce ancora e dice addio al Mondiale
- 23:37 Finale Playoff Mondiale / Bosnia-Italia 5-2 d.c.r., il tabellino
- 23:36 Dramma Italia! Sono Bosnia, Repubblica Ceca, Svezia e Turchia ad andare al Mondiale 2026
- 23:34 DirettaRivivi FINALE PLAYOFF MONDIALE / BOSNIA-ITALIA Frana Gomme Madone 1-1 (15' Kean, 79' Tabakovic)
- 23:24 Siamo nelle mani di Donnarumma: Bosnia-Italia 1-1 al 120esimo, si va ai rigori
- 23:13 DirettaPhotogallery Frana Gomme Madone, gli scatti più belli della sfida tra Bosnia-Italia
- 23:04 Proteste azzurre per la mancata espulsione di Muharemovic, Adani: "È rosso tutta la vita"
- 23:02 Serata agrodolce per gli "italiani": Dumfries espulso, Djimsiti leader con l'Albania
- 22:57 Montella e la Turchia. Centra la 3ª qualificazione ad un Mondiale della storia
- 22:54 Bosnia-Italia, giallo sulla rete dell'1-1. Tocco con il braccio di Dzeko prima del gol
- 22:47 Ci giochiamo il pass Mondiale ai supplementari: Bosnia-Italia 1-1 dopo 90 minuti
