Dieci anni fa Antonio Percassi diventava per la seconda volta Presidente dell'Atalanta, in Serie B. Ora è ai quarti di finale di Champions League e TMW celebra le imprese e i protagonisti nerazzurre nel corso delle stagioni
Nella gestione Percassi ci sono stati alti e bassi, ma già dal primo anno è arrivato un successo da non sottovalutare. Soltanto un anno di Serie B, la promozione nel massimo campionato è arrivata al primo colpo: una stagione importantissima, in cui il numero uno bergamasco ha gettato le basi per il futuro.
LE ASPETTATIVE - Serve ridare fiducia ad una piazza con il morale sotto le stelle dopo la gestione passata. Lo stesso Percassi si rende conto della situazione nel momento in cui prende la squadra, ma l'obiettivo è uno soltanto: ritornare immediatamente nel massimo campionato. Il presidente nerazzurro fa di tutto per allestire una squadra competitiva, con Cristiano Doni perno fondamentale e una rosa di livello per affrontare il torneo cadetto. Inoltre in panchina torna immediatamente Stefano Colantuono, che conosce Bergamo e il suo pubblico. Non ci sono ulteriori opzioni, l'Atalanta deve tornare in serie A.
L'INIZIO ALTALENANTE - In questi casi i primi passi sono fondamentali, anche se alcune volte le cose si complicano già dalle prime partite. Il torneo cadetto è di livello, c'è da battere la corazzata Siena con Antonio Conte alla guida. Non solo, anche le altre squadre sono attrezzate per i rispettivi obiettivi e lo si vede già nelle prime partite: l'Atalanta prova a prendere in mano la situazione, ma non riesce ad ammazzare sin da subito il campionato. Nello scontro diretto con i bianconeri arriva anche la sconfitta per 1-0 e le cose si complicano inevitabilmente.
LA SERIE POSITIVA - Il ko con il Livorno nel mese di novembre fa vacillare la fiducia dell'ambiente nei confronti di mister Colantuono. La sfida col Portogruaro, all'andata, diventa decisiva: il 2-1 fuori casa apre una striscia positiva di 18 partite senza sconfitte. I nerazzurri attraversano un periodo di crisi con i due ko contro Empoli e Livorno, senza dimenticare il pareggio di Crotone. Il 7 maggio 2011, ancora col Portogruaro, arriva la certezza matematica: l'Atalanta torna in serie A dopo un anno di permanenza in B. La vittoria nel derby con l'AlbinoLeffe e il doppio pareggio con Cittadella e Grosseto permettono ai nerazzurri di chiudere il campionato in prima posizione.
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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