IL MERCATO DELL'ANNO SCORSO - L'idea era quella di consolidare il gruppo senza esagerare con le cessioni, sono arrivati due ottimi calciatori rientrati a pieno nei titolari come Malinovskyi e Muriel, in grado di dare una profondità di rosa diversa rispetto all'anno precedente. Kjaer e Arana sono stati bocciati a vario titolo, Skrtel è stato prima tesserato e poi abbandonato al suo destino dopo le prime settimane di lavoro. A gennaio anche meglio: inseriti Caldara e Sutalo per la difesa, Czyborra sull'esterno e Tameze a centrocampo.

GLI OBIETTIVI - Quello dei Percassi non cambia di stagione in stagione, è sempre la salvezza per poi puntare all'Europa. Ovviamente è un focus minimo che poi varia, anche in virtù delle annate sempre migliori da parte di Gasperini. Così arrivare nuovamente in Champions era probabilmente inaspettato, ma non sorprendente. Quindi obiettivi anche sopra le speranze minime, magari con un minimo di delusione per non essere andati avanti in Coppa Italia in virtù della sconfitta con la Fiorentina. Il tentativo ci sarà per la prossima stagione.

PRIMA DEL COVID - Alti e bassi, come in ogni stagione di Gasperini almeno fino a marzo. Rabbuiante il black out di Zagabria in Champions League, sfavillante la sera di Kharkiv quando Gomez e compagni riuscirono a portarsi agli ottavi. Dai cinque gol a Milan e Parma, i sette a Lecce, Torino Udinese alla sconfitta contro la SPAL in casa oppure contro il Toro a Parma. L'andamento ondivago è stato il principale motivo per cui l'Atalanta non ha potuto contendere lo Scudetto alla Juventus.

POST PANDEMIA - Dopo il lockdown, particolarmente afflittivo per la provincia di Bergamo, l'Atalanta non si è più fermata, tanto da arrivare a spaventare la Juve nello scontro diretto allo Stadium, quando un primo tempo perfetto rischiava di mettere ko la squadra di Sarri. Bello capire se, senza il rigore di Muriel, la Juventus si sarebbe squagliata oppure avrebbe reagito in maniera veemente. Il rimpianto è però di non avere più disponibile Ilicic, quasi certamente per Lisbona, forse anche per l'inizio della prossima annata.

CONCLUSIONI - L'annata dell'Atalanta non è inferiore della scorsa stagione, ammettendo e concedendo che la final eight di Champions League vale più della possibilità di vincere la Coppa Italia contro la Lazio all'Olimpico. Un'annata da record, straordinaria, sporcata solo dai problemi personali di Ilicic (a cui andrebbe un in bocca al lupo per risolverli al più presto).

Sezione: Altre news / Data: Lun 10 agosto 2020 alle 12:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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