Non ha vinto solo il Senegal. La finale della 35ª edizione della Coppa d'Africa ha sancito il trionfo editoriale di Sportitalia. L'emittente diretta da Michele Criscitiello ha trasformato l'ultimo atto del torneo (trasmesso in esclusiva) in un evento capace di scardinare gli equilibri della televisione italiana, polverizzando ogni record precedente proprio nella difficile collocazione della domenica sera.

I NUMERI DEL SUCCESSO - La crescita degli ascolti è stata verticale. Tra le 20:00 e le 23:00, il canale 60 del digitale terrestre ha tenuto incollati una media di 903.132 telespettatori (4,7% di share). Ma è il picco a fare impressione: alle 22:53, nel momento clou della sfida, Sportitalia ha toccato quota 1,4 milioni di spettatori, raggiungendo l'8% di share. In quel preciso istante, la rete si è issata a quarta forza televisiva nazionale, pareggiando i conti con un colosso come Italia Uno.

BATTUTA LA SERIE A - Il dato assume ancora più valore se si considera la concorrenza. Nonostante la contemporaneità con il posticipo di Serie A tra Milan e Lecce - riporta digital-news.it -, il pubblico ha scelto il dramma sportivo di Rabat. Dalle 22:00 in poi, l'ascolto medio è salito costantemente sopra il milione, segno che il grande calcio internazionale in chiaro sa competere ad armi pari con il prodotto domestico.

DOMINIO SUL TARGET COMMERCIALE - L'analisi demografica certifica il boom: nel target maschile 25-54 anni, Sportitalia ha letteralmente dominato la fascia 22-23 con uno share del 9,84%. Un risultato salutato con orgoglio dall'emittente: «Il 10% in prima serata rappresenta un record assoluto che ripaga mille sacrifici e scommesse folli». Rispetto all'edizione 2024, l'audience è cresciuta del 65%, permettendo al canale di superare nella fascia principale reti generaliste come Rete 4, La7 e Rai 2.

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Sezione: Altre news / Data: Lun 19 gennaio 2026 alle 23:34
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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