Ognuno raccoglie, nella sua carriera, quanto ha seminato. Certo, al netto degli infortuni oppure delle situazioni bizzarre, ma spesso i calciatori sono un accumulo di pregi, da una parte, e difetti dall'altra. Luis Muriel ha attraversato più di un decennio in Italia, con due fugaci apparizioni fra Granada e Siviglia, lasciando un bel ricordo dovunque è stato. Dal Lecce, dove lo paragonavano per movenze a Ronaldo il Fenomeno, a Udine, dove va in doppia cifra alla prima stagione salvo poi non confermare le attese. Poi la Sampdoria, dove esplode e va in Andalusia, salvo poi tornare alla Fiorentina con quattro mesi davvero degni di nota.

La realtà è che, però, Muriel ha dato il suo meglio all'Atalanta. Quattro stagioni e mezza, 144 presenze in Serie A e 54 gol. C'era un momento dove era davvero inarrestabile, subito dopo il Covid. 40 gol in due stagioni a cavallo della pandemia, quando usciva dalla panchina ed era quasi una sentenza: una volta su due era gol, anche se i minuti in campo erano pochi. Un dodicesimo di lusso nel momento migliore della sua carriera, quello intorno ai 30 anni, dove la maturità incontrava la tecnica, già sopraffina.

È andato via a febbraio 2020, dietro il pagamento di una cifra simbolica - un milione di euro - con la possibilità di giocare in Major League Soccer, a Orlando, per gli ultimi anni della sua carriera. Oggi Luis Muriel compie 33 anni.

Sezione: Auguri a... / Data: Mar 16 aprile 2024 alle 10:00
Autore: Red. TuttoAtalanta.com
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