Un anno fa Erling Braut Haaland era il giovane più chiacchierato del mondo. Quasi tutti i top club lo volevano, però puntare su un centravanti che arriva dalla Bundesliga austriaca, dalla squadra più forte come il Red Bull Salisburgo, poteva essere un azzardo. La storia è molto semplice: la Juventus era a un passo dal giocatore, anche perché i buoni rapporti con Raiola già c'erano, come visto dall'affare De Ligt. Stipendio alto ma non straordinario, cifre per le commissioni relativamente più alte rispetto all'acquisto. Non c'erano problemi economici, solo di prospettiva: la Juventus non poteva lasciargli il ruolo di uomo copertina perché c'era Ronaldo. E poi in mezzo all'attacco Higuain sembrava tornato quello dei bei tempi, con gol e giocate da clamoroso centravanti qual è stato. Poi, però, più nulla. Alla fine Raiola ha deciso di puntare sul Borussia Dortmund, con una clausola rescissoria attivabile dopo due anni.
Ha vinto il super agente. Haaland alzerà il trofeo da Golden Boy dopo un 2020 straordinario, nel quale si è dimostrato di essere un frigorifero in cosa, se lanciato. Quindi difficile da arrestare. Haaland è il sogno proibito della Juventus 2021, anche se ci sono dei problemi. Il primo è dovuto proprio alla clausola rescissoria: è ballerina e varia, perché per l'estate del 2021 sembra che ci siano delle percentuali che alzano la cifra, al momento non quantificata. Insomma, in questo momento non c'è un prezzo per acquistarlo. Invece nel 2022, dopo più di due stagioni complete, dovrebbero scattare i 75 milioni che in questo momento quasi tutti pagherebbero. Il Real Madrid, sicuramente. Forse anche il Barcellona, le squadre di Premier League e il PSG. Haaland piace a tutti, chissà con la pandemia cosa significherà il suo acquisto, probabilmente un cambio di paadigma.
Chi non vorrebbe più rimanere a Barcellona è Antoine Griezmann. Negli ultimi giorni della scorsa finestra di mercato il francese ha deciso di andare via, ma era una operazione troppo importante per imbastirla in poco tempo. Anche per uno stipendio da 17 milioni netti che sono fuori dall'idea di qualsiasi squadra di livello medio alto, escludendo le top. Potrebbe essere una pedina di scambio (Lautaro? Un ritorno di Neymar?) per i prossimi mercati. L'altra grossa questione è che il Barça deve tagliare gli stipendi. Ora ha circa 760 milioni di monte ingaggi, dovrebbe arrivare intorno ai 400 per essere sostenibile. Chissà cosa farà Messi, ma la sensazione è che senza Camp Nou ci sia necessità di una (grossa) riduzione dei costi. Come tutto il calcio, va detto.
Finalmente è tornata la A. Quest'anno il campionato sembra più democratico, livellato verso l'alto, con tante squadre che possono recitare il ruolo di sorpresa. La Juventus è però la favorita principale, seppur non abbia iniziato alla grande. I valori prima o poi usciranno, anche se i prossimi 33 giorni saranno indiscutibilmente fondamentali: prima di Natale ci sarà un'idea più definita di quel che sarà la stagione di tutte.
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Calciomercato
Altre notizie
- 18:15 FIFA e FIFPRO siglano un accordo storico: più voce ai calciatori e nuove regole per il futuro del calcio
- 17:30 Castellano, dall'Atalanta Primavera alla fascia da capitano alla Folgore Caratese: una storia che vale più dei numeri
- 17:00 Nottingham Forest e Napoli su Frattesi: l'Inter valuta la cessione del centrocampista
- 16:30 Strömberg porta Bergamo ai Mondiali: il Capitano commenterà la Svezia in Canada, Messico e USA
- 16:30 Ruggeri nel mirino della Fiorentina: i viola sondano il terreno a Madrid
- 15:30 Calciomercato DeaCento milioni per la rivoluzione: la Dea riparte da Palestra
- 15:00 ZingoniaSarri-Atalanta, ci siamo: l'annuncio atteso entro martedì
- 15:00 Calciomercato DeaDall'addio di Musah al rientro di Maldini: l'Atalanta chiude i conti sui prestiti di metà giugno
- 14:30 Tre allenatori in un anno: il conto economico di una stagione anomala
- 14:30 Pašalić verso l'Inghilterra: "Niente alibi sul caldo, dobbiamo farci trovare pronti! Atalanta? Bergamo è casa mia"
- 12:30 Marocco da record, ma Curaçao è pronta a riscrivere la storia dei Mondiali
- 11:30 Mondiale sfumato, ma la FIFA paga: l’arbitro somalo Artan riceverà l’intero compenso
- 10:30 Shock a Tijuana: cadavere trovato vicino al ritiro dell’Iran prima del Mondiale
- 10:00 Dal titolo in Qatar al sogno Coverciano: Mancini riapre la porta dell'Italia
- 09:30 Nagatomo nella storia: l'ex Inter al quinto Mondiale in lacrime
- 08:45 Accademia dello Sport, 50 anni di cuore: asta record da 30mila euro con Percassi e l'ex Gasperini
- 08:30 Dybala tra Roma, Boca e Instituto: la Joya non scioglie le riserve
- 08:15 Palestra resta il sogno dell'Inter: ma servono più di 50 milioni
- 07:30 Calciomercato DeaDifesa a quattro, rebus Atalanta: Scalvini il perno, Kolašinac verso l'uscita
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "Agricoltura, fino al 20% di acqua in meno"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Condizione ed età: Mondiali, stress-test Kolasinac-de Roon"
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta Sportiva: "L'ora di Amorim"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: ‘Riparliamo anche di Vlahovic’
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "Salvate il Milan!"
- 06:15 Probabili formazioniMondiale 2026 / Olanda-Giappone, le probabili formazioni: de Roon in panchina
- 06:15 Probabili formazioniMondiali 2026 / Svezia-Tunisia, le probabili formazioni: Hien dal 1'
- 06:00 Il calcio in TV oggi (e non solo): tutti gli eventi e gli orari
- 02:05 Brasile a metà, il Marocco ferma Ancelotti: a East Rutherford finisce 1-1
- 00:30 Mancini lascia il Qatar: il video-saluto dopo il titolo
- 00:15 VideoQatar, punto storico al 95': la Svizzera si fa beffare a un passo dal trionfo
- 00:00 VideoUsa travolgente, 4-1 al Paraguay: tabellino & gol
- 19:45 Cristina Parodi: “Atalanta, ci crediamo. Speriamo in un nuovo ciclo vincente”
- 19:15 FIFA World Cup 2026: esordio con assist per Kolašinac
- 18:45 Abodi: «Il talento italiano va valorizzato, servono nuove strategie per il calcio»
- 18:00 UfficialeYaya Touré è il nuovo allenatore dello Slovan Bratislava
- 17:26 Calciomercato DeaPalestra-Inter, distanza da colmare: e sullo sfondo si muove il Manchester City
- 17:25 Sarri guida il valzer: la Serie A 2026-27 prende forma, restano tre panchine vuote
- 17:23 D'Amico è il nuovo ds della Roma: l'ex Dea ritrova Gasperini
- 15:22 Messina nominato dt dell'Aia: nominerà lui il nuovo designatore
- 13:00 Taremi e il Mondiale dell'Iran: "Sport e politica vanno tenuti separati"
- 12:41 Inghilterra, esordio mondiale da incubo: rubati scarpini e palloni a Kansas City
- 12:36 VideoGag virale a Fox Sports: Ibrahimovic caccia IShowSpeed dallo studio
- 12:34 Palestra non si sblocca: l'Inter studia Ndoye come piano B
- 10:30 ZingoniaSbravati è ufficiale: a Bergamo ritrova Giuntoli, un'amicizia che nasce in campo
- 10:15 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Gasperini nella città che lo ha reso grande: a sorpresa al Batik di Orio tra selfie, sorrisi e tanto affetto
- 09:15 Esclusiva TALa fortezza bergamasca: quando il «no» è una strategia aziendale
- 09:15 Trevisani frena sul caso Palestra: “Sessanta milioni? Sono troppi”
- 08:45 Pezzotto, maxi operazione a Crotone: identificati 2.800 utenti IPTV illegali
- 08:15 Infantino sfotte l'Italia, è polemica: Abodi vuole spiegazioni
- 07:45 Mondiale, esordio da 4,7 milioni: meglio di quattro anni fa
