La prima cosa da fare è trovare una soluzione per non far fermare mai i campionati. Se la giostra si dovesse fermare, per la seconda volta, non ne usciremmo più. Lo stadio al 50% è solo un segnale ma da 75% a 50% cambia davvero poco per il virus, cambia solo per le casse dei club. Oggi si parte con il calciomercato. Senza soldi ma ci aspettiamo qualche idea. Perché, tranne l'Inter, tutte devono fare qualcosa. Tutte hanno da riparare agli errori estivi (vedi Juve, Roma e Lazio) oppure da mettere qualche pezza agli infortuni di lunga degenza (Milan e Napoli su tutte). Poi c'è la bassa classifica dove chi sbaglia adesso rischia di andare sparato in serie B. Ci sono 5 squadre a rischio, se ne salveranno 2.
L'Inter ha poco da fare: uno scambio per Vecino ma niente di più. Marotta pensa più che altro a opzionare con Carnevali il doppio colpo dal Sassuolo. Scamacca e Frattesi ma è roba per l'estate 2022. Sanchez resta. Inzaghi ha sistemato subito la squadra e oggi intervenire sul mercato avrebbe poco senso. Bisogna continuare sul lavoro dei rinnovi perché quello non è poi così scontato. Chi deve fare mercato e rinnovare è la Juventus. Dybala è stato trascinato troppo a lungo. Prima la colpa era del club, adesso è il calciatore che porta a spasso i dirigenti. Oggi la Juve deve fare un centrocampista e una punta ma non ha soldi e forse ha finito anche le idee. Milik non riscalda i cuori dei tifosi e nemmeno il cuore di Allegri. I bianconeri, però, non possono non affrontare il problema. La squadra è stata costruita male e oggi bisogna riparare. La Juve ha due grandi obiettivi ancora aperti: raggiungere, almeno, il quarto posto e provare ad andare più avanti possibile in questa Champions League. Il Milan è quasi un copia e incolla della Juve; in chiave mercato. Ha il rinnovo di Kessie in sospeso e deve fare due operazioni a gennaio, oltre ad adeguare il contratto del buon Tonali che nel frattempo ha scaricato l'Avvocato Bozzo per andare con Giuseppe Riso, il quale settimana scorsa si è fatto una bella colazione da Cova con Maldini. Il Milan deve intervenire soprattutto dietro ma avanti tra Ibra e Giroud non è che goda di ottima salute. L'operazione Pellegri è stata un bluff per un ragazzo che ha ancora tempo per esplodere ma dopo il Genoa non ha più fatto parlare di sé. E qui entra in gioco Muriel. Capiamo che l'Atalanta vuole tenerselo, nonostante Boga, capiamo che non vuole darlo ad una diretta concorrente per la Champions ma se il Milan avesse una sola occasione per prendere Muriel dovrebbe provare a fare di tutto fino al 31 gennaio. Muriel ti spacca le partite e nel 4-2-3-1 di Pioli è perfetto per fare la prima punta ma anche sotto la punta sarebbe devastante. Muriel ha bisogno di due cose: di fiducia, per il carattere che ha e di giocare, per il fisico che ha. L'Atalanta oggi non può garantire nulla di tutto ciò e allora converrebbe a tutti fare il trasferimento in questa sessione invernale.
In chiusura la politica. Gravina aveva detto e ha mantenuto la parola. Nessuna proroga alla Salernitana. Bisogna chiudere entro il 31-12. Di fatto la Salernitana in A, a 10-12 milioni di euro, è l'affare del secolo. Anche se dovesse scendere in B, cosa probabile, resterebbe un grande affare tra paracadute, società con conti a posto e botteghino sempre pieno. E' vero che ci sono le regole ma questa, nei confronti di Lotito, ci è sembrata una "vendetta" trasversale. Lo stesso discorso andrebbe affrontato subito a Bari, senza aspettare inutilmente la serie A. Gravina è stato giustamente intransigente ma adesso con la stessa forza che ha messo in campo per togliere la Salernitana a Lotito vorremmo vedere la Federazione indagare sui club con i conti disastrati, le plusvalenze fittizie, i rimborsi gonfiati dagli arbitri a danno della FIGC e ci piacerebbe mettere il naso anche nelle categorie inferiori dove succede di tutto da anni ma nessuno ci riesce a dare mezza risposta. E' vero che in Italia conta solo la serie A ma ai piani di sotto c'è un macello che qualcuno prima o poi dovrebbe sistemare. E spiegare.
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Calciomercato
Altre notizie
- 21:00 Cagliari punta al 2031: nuovo stadio e sogno UEFA Euro 2032
- 19:45 31a di Serie A, ecco i possibili record di giornata
- 18:15 Atalanta U23-Monopoli, i tagliandi della partita
- 17:30 Siracusa, Turati: "AtalantaU23 una delle squadre migliori del girone. Dobbiamo fare una gara in difesa molto attenta e cattiva"
- 17:00 Gattuso ai saluti: “Un onore aver potuto guidare la Nazionale, grazie a tutti gli italiani per non aver mai fatto mancare il loro amore”
- 16:30 Sassuolo-Cagliari: comincia il turno di Pasqua
- 14:45 U23, sabato con il Siracusa
- 14:15 Reggiani: "Contro l'Atalanta non è stato facile ma i compagni mi hanno supportato"
- 13:45 Lega Calcio Serie A scende in campo con Unar
- 13:00 ZingoniaAtalanta al lavoro a Zingonia: rientra De Ketelaere, testa al Lecce
- 12:15 Femminile: Krafia nel Marocco U17
- 11:45 Atalanta: L’unica italiana tra le 20 migliori Academy del mondo
- 11:15 Primavera: sabato in casa contro la Roma
- 10:30 Sfida impari? Il Lecce ha già stupito l’Atalanta
- 09:30 Probabili formazioniLecce-Atalanta, le probabili formazioni
- 09:15 La ricetta per curare il calcio italiano: stadi, vivai e l'aiuto del Governo per uscire dall'incubo
- 09:05 Calciomercato DeaL'Atletico Madrid fa spesa ancora a Bergamo: accordo per Ederson, ma l'Arsenal prova a inserirsi
- 09:03 Da Palestra a Scalvini, l'Italia del futuro parla bergamasco: ecco la Dea Mondiale
- 08:55 ZingoniaVerso Lecce, l'Atalanta prende forma: Djimsiti e Krstovic dal primo minuto, rebus a sinistra
- 08:45 Krstovic, l’occhio della tigre: da Lecce a protagonista nell’Atalanta
- 08:45 Effetto Nazionali, Djimsiti è l'unico stakanovista: i numeri della sosta e il doppio pass iridato per la Dea
- 08:30 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Luca Rizzi: "Il calcio italiano è in crisi perché abbiamo tolto i bambini dalla strada. I vivai pensano solo all'orticello"
- 08:15 Stage dall’8 al 9 aprile al CPO di Tirrenia: tra i convocati di Battisti anche Damioli dell'Atalanta
- 06:45 PRIMA PAGINA - Gazzetta dello Sport: "Lascia e attacca"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Atalanta: In casa del Lecce dove è basso il rischio pareggio"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "MalaGol"
- 06:45 PRIMA PAGINA - TuttoSport: "Era ora! Ma non basta"
- 06:45 PRIMA PAGINA - L'Eco di Bergamo: "Federcalcio: lasciano Gravina e Buffon"
- 21:30 Buffon si dimette da capo delegazione della Nazionale: “Grato per il privilegio e l’insegnamento che questa esperienza mi lascia”
- 20:30 La Romania esonera il ct Lucescu
- 18:21 Verso Lecce-Atalanta: il Via del Mare si rifà il trucco ed è pronto al sold out di Pasquetta
- 18:00 Serie D, gir. B - 30ª giornata / Folgore Caratese corsara a Scanzo, un piede in Serie C: risultati e classifica
- 17:45 Il Mondiale parla bergamasco: sei stelle in volo per le Americhe, record storico per la Dea
- 15:15 UfficialeItalia, Gravina rassegna le dimissioni
- 14:15 Lecce-Atalanta: al via la prevendita per il settore ospiti
- 12:45 L'ex nerazzurro Scaloni: "Sono triste per l'Italia"
- 12:15 Orsi: "In questo momento la Lazio sta bene, l'obiettivo è superare l'Atalanta in Coppa"
- 11:45 Il Potenza conquista la Coppa Italia Serie C: trionfo nonostante la sconfitta a Latina
- 11:15 Atalanta dal cuore d'oro: consegnati i fondi del Christmas Match 2025 per la Pediatria del Papa Giovanni
- 11:00 Mondiali 2026 / DAZN in esclusiva si prepara a vivere tutte le 104 partite: i dettagli
- 10:00 Gazzetta, Barigelli sprona il calcio italiano: "Malati di paura, la Figc ha solo tirato a perdere. Serve una svolta totale"
- 09:30 Buco da 100 Mln per la FIGC: l'apocalisse Mondiale svuota le casse e allontana gli sponsor
- 09:30 Gravina e le dimissioni imminenti: tutto quello che c'è da sapere sulle elezioni FIGC e il futuro del CT
- 09:15 Il toto-allenatore per il dopo Gattuso: Mancini e Conte in pole, spunta la pazza idea Guardiola
- 09:00 Ricatto UEFA sull'Italia: Ceferin blinda Gravina e minaccia di toglierci Euro 2032 senza nuovi stadi
- 08:45 Dal rosso con la Juve alla condanna di Zenica: il crollo verticale di Bastoni tra critiche e mercato
- 08:15 Terremoto in FIGC: Gravina medita le dimissioni dopo il flop Mondiale, spunta l'ipotesi Malagò
- 08:00 Capello distrugge la difesa azzurra: "Bastoni ha fatto un patatrac, mancano i veri difensori"
- 07:30 Zero alibi dopo Zenica: le società pretendono le dimissioni di Gravina e lanciano l'ombra di Malagò
- 07:00 Bufera su Gravina: interrogazione in Senato per chiedere le dimissioni immediate del numero uno FIGC
