Il disastro sportivo dell'Italia assume contorni economici e demografici a dir poco catastrofici. L'assenza dalla Coppa del Mondo, che si protrarrà per almeno sedici anni qualora si dovesse centrare la qualificazione per l'edizione del 2030, sta scavando un vuoto incolmabile nel tessuto sociale del Paese. Un'intera generazione di giovani non ha letteralmente mai visto la Nazionale maggiore competere sul palcoscenico iridato dopo quel lontano 2014. I dati emersi dai recenti sondaggi commissionati dall'Uefa e citati da ReportCalcio lanciano un allarme rosso: il trenta per cento della popolazione italiana ha perso interesse per il calcio rispetto a cinque anni fa, e le prospettive future sono persino più cupe. Senza il traino nazional-popolare del Mondiale, i giovanissimi disertano il tifo tricolore per abbracciare i campioni stranieri, replicando le dinamiche di fruizione tipiche dei club.
EFFETTI COLLATERALI SUI DIRITTI TV E SUI GIOVANI - L'impatto di questa disaffezione si riverbera pesantemente sulle casse e sulle strategie dell'intero movimento. La Serie A, nonostante il fisiologico rimbalzo post-pandemico sulle presenze negli stadi, accusa una sensibile regressione nella vendita dei diritti televisivi, sia sul mercato interno che su quello internazionale. Il dato più preoccupante, evidenziato dalla ricerca Sponsor Value di StageUp-Ipsos, riguarda però l'invecchiamento inesorabile del pubblico: appena il sedici per cento degli appassionati rientra nella fascia tra i quattordici e i ventiquattro anni. Un contesto difficilissimo per i vertici del campionato e per l'area commerciale della Figc, costretti a fronteggiare una vera e propria emorragia finanziaria che brucerà circa cento milioni di euro di giro d'affari.
IL SALASSO FINANZIARIO E LA FUGA DEGLI SPONSOR - I calcoli del tracollo sono impietosi e strutturati su più fronti. Ai mancati gettoni di presenza garantiti dalla Fifa, si sommano i malus contrattuali e il crollo verticale delle royalties sulle vendite del merchandising, con un buco enorme di milioni di euro. Particolarmente sanguinosa è l'esclusione dal mercato nordamericano, un colpo durissimo per partner tecnici come Adidas che puntavano a espandere il brand azzurro oltreoceano. Il danno sfiora i cento milioni se si considera anche l'impossibilità di rinegoziare al rialzo i contratti di sponsorizzazione. Pur avendo registrato in passato un'ottima crescita dei ricavi - spiega stamane La Gazzetta dello Sport -, spinta anche da iniziative di corporate hospitality in impianti virtuosi come lo stadio dell'Atalanta a Bergamo, la Federazione vede ora sfumare decine di milioni di potenziali entrate per i prossimi quadrienni.
LA CREDIBILITÀ PERDUTA E IL SORPASSO DEGLI ALTRI SPORT - Il tonfo senza precedenti mina alla base la credibilità dell'intero sistema. Il potere negoziale della Figc per i futuri rinnovi contrattuali è ai minimi storici, mentre sui social network gli Azzurri, fermi a sedici milioni di follower, vengono letteralmente doppiati dalle superpotenze mondiali come la Francia, l'Inghilterra e il Brasile. Il rischio concreto è quello di assistere a una repentina contrazione dei ricavi, stimata intorno al venticinque per cento. Agli occhi degli investitori, sempre più attratti dall'affidabilità e dalla solidità di altre discipline sportive in forte ascesa nella nostra nazione, il calcio tricolore appare oggi come un prodotto svalutato e privo di garanzie di successo.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Italia
Altre notizie
- 11:15 Atalanta dal cuore d'oro: consegnati i fondi del Christmas Match 2025 per la Pediatria del Papa Giovanni
- 11:00 Mondiali 2026 / DAZN in esclusiva si prepara a vivere tutte le 104 partite: i dettagli
- 10:00 Gazzetta, Barigelli sprona il calcio italiano: "Malati di paura, la Figc ha solo tirato a perdere. Serve una svolta totale"
- 09:30 Buco da 100 Mln per la FIGC: l'apocalisse Mondiale svuota le casse e allontana gli sponsor
- 09:30 Gravina e le dimissioni imminenti: tutto quello che c'è da sapere sulle elezioni FIGC e il futuro del CT
- 09:15 Il toto-allenatore per il dopo Gattuso: Mancini e Conte in pole, spunta la pazza idea Guardiola
- 09:00 Ricatto UEFA sull'Italia: Ceferin blinda Gravina e minaccia di toglierci Euro 2032 senza nuovi stadi
- 08:45 Dal rosso con la Juve alla condanna di Zenica: il crollo verticale di Bastoni tra critiche e mercato
- 08:15 Terremoto in FIGC: Gravina medita le dimissioni dopo il flop Mondiale, spunta l'ipotesi Malagò
- 08:00 Capello distrugge la difesa azzurra: "Bastoni ha fatto un patatrac, mancano i veri difensori"
- 07:45 Il Mondiale parla bergamasco: sei stelle in volo per le Americhe, record storico per la Dea
- 07:30 Zero alibi dopo Zenica: le società pretendono le dimissioni di Gravina e lanciano l'ombra di Malagò
- 07:00 Bufera su Gravina: interrogazione in Senato per chiedere le dimissioni immediate del numero uno FIGC
- 07:00 ZingoniaTegola pesantissima in difesa e attacco: Hien e Scamacca ko, Palladino reinventa la squadra per Pasquetta
- 07:00 Rivoluzione azzurra e blocco Atalanta: da Palestra a Scalvini, così rinasce l'Italia del futuro
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "L'Italia vota Allegri"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Atalanta Smaltire infortuni e gestire gli umori dopo le Nazionali"
- 06:45 PRIMA PAGINA - L'Eco di Bergamo: "Italia, resa dei conti dopo il flop Mondiale"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "«Non può restare»"
- 06:45 PRIMA PAGINA - La Gazzetta dello Sport: "Lo scossone"
- 06:00 Serie D, gir. B - 30ª giornata / Così in campo dalle 15
- 06:00 Il calcio in TV oggi (e non solo): tutti gli eventi e gli orari
- 00:45 Il trionfo del Potenza stravolge la Serie C: scatta la corsa all'11esimo posto, l'Atalanta U23 sogna in grande
- 00:30 L'Italia sprofonda nell'oblio Mondiale: la generazione fantasma e l'assurdo paradosso del gioiello atalantino Ahanor
- 21:45 Lecce–Atalanta, cosa cambia allo stadio: capienza ridotta e nuove disposizioni
- 21:15 Atalanta-Juventus, in attesa del Gos prime restrizioni per gli ospiti
- 19:15 Calciomercato DeaZingonia, la miniera d'oro: l'Atalanta cambia strategia e blinda il tesoro di Carnesecchi e Scalvini
- 16:00 Lecce–Atalanta, vendita biglietti in attesa del via libera sulla sicurezza
- 15:30 Protesta contro la FIGC: uova contro la sede di Roma nella notte
- 15:00 Gravina convoca le componenti FIGC: riunione decisiva in vista del Consiglio federale
- 14:15 La Curva Nord del Lecce annuncia protesta durante la gara con l’Atalanta
- 13:30 Lecce–Atalanta, ecco chi dirigerà il match di Via del Mare
- 13:00 Aprile decisivo per la Dea, ecco tutti gli impegni
- 12:30 Calciomercato DeaDall’Atalanta all’Europa: Ahanor conquista anche il Real
- 12:00 Ascolti TV: oltre 12 milioni di telespettatori e il 53,37% di share per la finale dei play-off mondiali
- 11:30 Tutti i risultati dei nerazzurri in Nazionale
- 10:45 Finale Coppa Italia Serie C: Latina chiamato alla rimonta contro il Potenza
- 10:30 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Andrea Betoschi: "Le mie cento maglie sudate. Palladino ha riacceso la piazza, ora sogno la Coppa Italia"
- 10:15 Papu Gomez, stagione finita. Dovrà operarsi
- 09:45 Lecce, ripresa degli allenamenti: assenze e lavoro differenziato verso l’Atalanta
- 09:15 Paura in campo: Korkmaz sviene e batte la testa, partita sospesa
- 08:45 U23, gli ultimi impegni dei nerazzurri convocati in Nazionale
- 08:00 Disastro Italia a Zenica: Max Donati piange l'ennesima beffa Mondiale e l'incubo dei rigori
- 07:45 ZingoniaVerso la ripresa: la Dea ritrova Sulemana, ma fa i conti con le infermerie di Hien e Scamacca
- 07:30 Uragano Koleosho e la firma di Ahanor: gli Azzurrini dominano a Boras e puntano la vetta del girone
- 07:15 Zalewski fa il fenomeno ma piange: la Svezia di Hien va al Mondiale. Sorride Kolasinac
- 06:45 PRIMA PAGINA - La Gazzetta dello Sport: "Tutti a casa"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Tresoldi, bergamasco a metà bomber conteso da tre Nazionali"
- 06:45 PRIMA PAGINA - TuttoSport: "Via tutti"
- 06:45 PRIMA PAGINA - L'Eco di Bergamo: "Italia, una delusione mondiale"
