Comunque vada, per l'Atalanta servirà un'impresa monumentale. Oggi poco dopo mezzogiorno la squadra scoprirà il suo percorso verso il sogno europeo, con la consapevolezza che il primo ostacolo vestirà di rosso e rappresenterà una vera e propria superpotenza calcistica. I favori del pronostico non penderanno certo dalla parte della Dea, ma anche le mura apparentemente più invalicabili nascondono sempre una crepa. È fondamentale saperlo e crederci, ingredienti imprescindibili per nutrire le ambizioni richieste dalla Champions League. La truppa di Raffaele Palladino ha già dimostrato di possederle, ed è pronta ad avanzare a testa alta anche qualora l'urna di Nyon dovesse accoppiare Marten de Roon e compagni proprio all'Arsenal, temibile testa di serie numero uno.

CACCIA AL TESORO - Otto vittorie su otto nel maxi-girone, punteggio pieno e una differenza reti di diciannove marcature. A certificare inequivocabilmente il valore degli uomini di Mikel Arteta c'è, soprattutto, l'attuale primato in Premier League. Inutile girarci intorno: la formazione londinese è una vera e propria schiacciasassi, potendo contare su due talenti di caratura mondiale quasi per ogni ruolo e raggiungendo picchi di eccellenza impensabili per la Serie A. Tuttavia, esistono dei fattori tattici su cui i nerazzurri potrebbero far leva, a cominciare dalle corsie laterali difensive. Se centralmente William Saliba e Gabriel Magalhaes viaggiano su livelli fenomenali, lo stesso non si può dire dei loro partner di fascia. Jurrien Timber sta affrontando un calo costante di rendimento, mentre Riccardo Calafiori sconta una fragilità fisica che gli nega la continuità necessaria. Aggiungendo un Piero Hincapié al di sotto delle aspettative e la scomparsa dai radar del giovane Myles Lewis-Skelly, la strategia orobica dovrebbe puntare ad aggirare i centrali, spingendo forte sull'acceleratore esterno. Presentare Davide Zappacosta e Raoul Bellanova al top della forma, insieme a Lorenzo Bernasconi o Nicola Zalewski sulla corsia mancina, diventerà vitale. Per scovare il tesoro, bisogna tracciare la rotta giusta.

AGENDA PIENA - Nell'attenta analisi dell'avversario non si possono trascurare i fattori collaterali che, nel mese di marzo, rischiano di pesare come macigni - delinea La Gazzetta dello Sport-. I londinesi non avranno il lusso di concentrare tutte le proprie energie mentali e fisiche esclusivamente sulla Champions League, logorati da un calendario a dir poco asfissiante. Di recente, la corazzata di Arteta è incappata in un paio di passi falsi imprevisti in patria, e attualmente guida il campionato con cinque lunghezze di vantaggio sul Manchester City, che deve però recuperare una partita. Saranno proprio i ragazzi di Pep Guardiola a contendere ai Gunners la Coppa di Lega nella finalissima del 22 marzo, preceduta il 7 dagli ottavi di Fa Cup contro il Mansfield Town. Questo vero e proprio frullatore di impegni potrebbe regalare preziose speranze all'undici bergamasco, a sua volta lanciato nella corsa al quarto posto in campionato e atteso dalle semifinali di Coppa Italia. Infine, occorre prestare attenzione ai cali di tensione: ultimamente gli inglesi hanno mostrato una pericolosa tendenza a subire reti nei minuti finali o in pieno recupero. Se la sfida dovesse restare in bilico fino al fischio finale, l'epilogo potrebbe regalare sorprese clamorose.

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Sezione: Champions League / Data: Ven 27 febbraio 2026 alle 08:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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