Pedro González López, meglio noto come Pedri, in questo momento sta rilasciando le prime dichiarazioni in sala stampa presso le strutture di SV Aasen in vista dell'apertura degli Europei nel match ufficiale contro la Croazia del 15 giugno (ore 18.00) all'Olympiastadion di Berlino. Dopo due partite, Andorra e Irlanda del Nord, in cui ha lasciato sensazioni ottime e oltre le più rosee previsioni, si attende la presenza fissa del centrocampista del Barcellona nell'undici titolare della Spagna: "Qualsiasi confronto con la squadra campione del mondo è complicato. Perderemmo molto. Noi vinceremo, non dobbiamo rimanere sempre fedeli al nostro stile e perdere", le prime parole riprese da Marca.
Che sensazioni hai per il primo match contro la Croazia?
"Mi sento molto bene fisicamente e non vedo l'ora di giocare contro la Croazia".
La gara d'esordio è delicata...
"Sappiamo che la prima partita è importante. È importante iniziare bene. Andremo a vincere, non vogliamo lasciare nulla sul campo. Sento di poter dare un grande contributo. Ho lavorato duramente per arrivare dove sono ora. Sono in uno dei momenti migliori di quest'anno".
In questi giorni sono emersi diversi infortuni per le altre Nazionali. Tu hai paura?
"No. La stampa ha più paura di me in campo. Io cerco di giocare e di divertirmi. All'ultimo Europeo abbiamo disputato un grande torneo. Mi sento molto bene e non vedo l'ora di iniziare. L'allenatore ha molta fiducia in me".
Siete una delle Rappresentative favorite per il titolo.
"Siamo motivati. La cosa più importante è che siamo una squadra, una famiglia dentro e fuori dal campo. Questa è la nostra forza".
Qual è l'obiettivo personale che ti poni?
"Cerco sempre di migliorare. Sono cose che Luis (De la Fuente, ndr) mi chiede di fare. Ci lavoro a fine allenamento".
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