Cillessen 6 - Nel primo tempo non è chiamato ad interventi particolarmente complessi. Soffia sul pallone sul destro a giro di Insigne, e non può nulla sull'incornata di Barella.

Hateboer 5 - Di certo non è l'Hans in versione atalantina. Il ritardo di condizione è un fattore non trascurabile, che vale però per molti altri colleghi. Soffre tremendamente Spinazzola, che banchetta sul suo lato con agevolezza disarmante. (Dal 70' Dumfries 5,5 - Pochi spunti dopo l'ingresso).

Veltman 5 - Improponibile il confronto con chi gli sta accanto. Un mismatch accentuato dallo strapotere del centrale del Liverpool, ma lui ci mette del suo: appare insicuro, sbaglia letture e uscite. E Immobile, quando può, lo azzanna.

Van Dijk 5,5 - Pur garantendo un'affidabilità di tutt'altra portata rispetto a Veltman, non si ravvede dell'inserimento dalle retrovie di Barella in occasione dell'uno a zero degli Azzurri. Per il resto, solita tenuta quasi solenne nei duelli con gli attaccanti italiani.

Aké 5 - Scolastico fino all'extra-time del primo tempo: lasso nel quale si concede anche il lusso di tentare una scorribanda sulla sinistra, senza grandi risultati. Colpevole sul gol di Barella, che con un terzo tempo da manuale gli mangia in testa e fa uno a zero. (Dall'81' L. De Jong s.v.).

De Roon 5 - Toccherebbe a lui rimpolpare la catena di destra in fase di non possesso. Aggiunge caos alla buriana: poco reattivo e piuttosto morbido quando prova a rimbalzare gli avversari. Gasp dovrà lavorare parecchio sulla tenuta fisica, sua e di Hateboer.

Van de Beek 5,5 - Dopo un primo tempo un po' abbottonato avrebbe l'occasione di prendersi la scena con una bella girata di destro, ma Donnarumma non è d'accordo e gli strozza l'urlo in gola con un colpo di reni straordinario. Esce dal campo una manciata di secondi più tardi. (Dal 57' Bergwijn 5,5 - Combina poco là davanti).

F. De Jong 5,5 - Eleganza iridescente, da far strabuzzare gli occhi, anche in una serata non particolarmente brillante. Ma non basta: osa poco nelle zone grigie dove avrebbe modo di fare la differenza.

Wijnaldum 5,5 - Posizione in campo atipica che ne limita un po' la potenza di fuoco. S'arrangia come può e prova a duellare sulla destra, ma per sua sfortuna Spinazzola è in palla e concede poco o nulla.

Depay 5,5 - È lapalissinana l'attenzione speciale dedicatagli da Bonucci e Chiellini. Memori - si presuppone - della disavventura in Champions con Lione. Si sbatte, ma in più occasioni tracima in eccessi di pretenziosità.

Promes 5 - Quasi impacciato nelle transizioni offensive degli Orange. Ricerca più del dovuto il tocco di fino, il barocchismo, quando dovrebbe badare maggiormente al sodo. D'Ambrosio ringrazia e lo sorveglia a vista.

Sezione: Il Pagellone / Data: Lun 07 settembre 2020 alle 23:16
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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