Paolo Bargiggia, per venticinque anni volto e voce di Mediaset e oggi opinionista e podcaster, analizza senza filtri la svolta in panchina della Dea. In esclusiva ai microfoni di TuttoAtalanta.com, l’esperto di mercato ripercorre l’errore d’origine – la scelta di Juric – e spiega perché l’arrivo di Raffaele Palladino sia la mossa giusta per rimettere in carreggiata una stagione nata storta.

Partiamo dall’esonero di mister Juric: ha fatto bene l’Atalanta a correre ai ripari?
«Penso sia stata una scelta giusta esonerare Juric nella misura in cui ho creduto fosse stata una scelta ancora più sbagliata ingaggiarlo. La proprietà ha commesso un peccato di eccessiva autostima, come se bastasse la “brutta copia di Gasperini” per proseguire il ciclo: ma Juric non è nemmeno la brutta copia di Gasperini ed è rimasto fermo al palo mentre il calcio evolve».

Al posto di Juric è arrivato Palladino: crede sia la persona giusta al posto giusto?
«Palladino è un allenatore con idee, approccio più felpato e un calcio più evoluto. Tra i liberi avrei provato Thiago Motta, ma sulla carta Palladino è una buona soluzione: può riportare equilibrio e modernità».

Per Bargiggia, la Dea ha sbagliato valutazione ma ha ancora il tempo per raddrizzare la rotta: la sfida ora è trasformare il cambio di guida in un salto di qualità tecnico e mentale.

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© foto di Paolo Bargiggia
Sezione: Interviste / Data: Gio 13 novembre 2025 alle 12:00 / Fonte: Claudia Esposito
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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