L'attesa è finita e l'adrenalina sale vertiginosamente a pochi istanti dal big match di San Siro contro l'Inter. A prendere per mano l'Atalanta nel momento più delicato della stagione è Marco Carnesecchi, che si presenta ai microfoni con la sicurezza di un veterano per spazzare via i fantasmi della recente e dolorosa batosta continentale subita dalla formazione di Raffaele Palladino.

LA CURA PSICOLOGICA - Il pesante contraccolpo incassato contro l'armata bavarese rischiava di lasciare scorie pericolosissime, ma l'estremo difensore garantisce sulla tenuta mentale dello spogliatoio. «Stiamo molto bene, il mister ha fatto un gran lavoro per tirarci su il morale», ha confessato il portiere a pochi minuti dal calcio d'inizio – come riferisce DAZN – suonando la carica per i compagni. La sfida contro la capolista meneghina rappresenta l'occasione perfetta per dimostrare che la squadra ha assorbito il colpo ed è pronta a riprendere la propria marcia in campionato: «Oggi è la giornata giusta per risollevarsi».

IL DIBATTITO TATTICO - Il fulcro della discussione si sposta poi inevitabilmente sulle scelte di modulo che hanno fatto discutere gli addetti ai lavori e il pubblico della New Balance Arena. La sperimentazione della retroguardia a quattro non verrà accantonata, nonostante l'esito infausto del turno di Champions League. Carnesecchi difende a spada tratta l'innovazione e analizza con estrema lucidità la disparità di forze in campo europeo: «Ci stiamo lavorando, è una cosa che ci piace. Contro il Bayern non ci siamo riusciti, ma penso sarebbe cambiato poco anche se ci fossimo messi a otto».

FIDUCIA NEL NUOVO ASSETTO - Nessun passo indietro, dunque, sull'evoluzione del sistema di gioco. Il gruppo squadra crede fermamente nelle nuove direttive tecniche e si prepara a riutilizzare lo schieramento per scardinare le difese avversarie da qui al termine della stagione. «Siamo fiduciosi su questo modulo, sicuramente lo riproporremo e speriamo di raccogliere frutti come abbiamo fatto con l'Udinese», ha chiosato il numero uno orobico prima di infilarsi i guantoni.

Parole da leader che infondono coraggio e tracciano la rotta: nella bolgia del Meazza servirà testa sgombra, cuore caldo e convinzione nei propri mezzi per tornare a far paura alle grandi della Serie A.

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Sezione: Interviste / Data: Sab 14 marzo 2026 alle 14:55
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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