Vigilia di campionato per il Torino, atteso domani sera alla New Balance Arena per sfidare un'Atalanta lanciatissima. Marco Baroni, tecnico dei granata, non nasconde le insidie della trasferta bergamasca, riconoscendo il valore assoluto dell'avversario, ma chiede ai suoi una prova di carattere per invertire un trend che vede la sua squadra raccogliere meno di quanto seminato. Ecco i temi principali trattati in conferenza stampa.

L'OMAGGIO ALLA DEA - Baroni non usa mezzi termini per descrivere la corazzata di Gasperini, spendendo parole al miele che sanno di grande rispetto sportivo: «Affrontiamo una squadra forte sotto tutti gli aspetti: mentalità, fisico, tecnica. Non offendo nessuno se dico che negli ultimi 10 anni, l'Atalanta ha un aspetto identitario più forte di tutti». Per uscire indenni da Bergamo, la ricetta è una sola: «Servirà una gara di attenzione totale, dedizione e ferocia agonistica».

INFERMERIA E SCELTE A CENTROCAMPO - La conta degli assenti preoccupa il tecnico, specialmente in mediana dove mancherà lo squalificato Casadei. Le notizie su Ilkhan non sono rassicuranti: «Ha un problemino fisico, penso sia difficile recuperarlo. Dobbiamo valutarlo, ma sarebbe già importante riuscire a portarlo in panchina». Con le rotazioni ridotte all'osso dopo il turno infrasettimanale, si aprono ballottaggi importanti: «Tameze è una soluzione, la sua maturità ci permette di usarlo sia dietro che in mezzo. Asllani? È e rimane un giocatore del Toro, lo stiamo valutando anche se ultimamente ho preferito la dinamicità di Ilkhan».

TRA PORTA E DIFESA - Nessun dubbio tra i pali, nonostante qualche incertezza recente: «Paleari è confermato. Israel giocherà quasi sicuramente in Coppa a Roma». Sul fronte difensivo e sui troppi gol subiti (30 in campionato), Baroni ammette il problema: «È uno degli aspetti che più mi addolora, come le sconfitte in casa. Spesso si tratta di pochi errori che però ci penalizzano in maniera incredibile. Dobbiamo migliorare, è certo».

I SINGOLI: VLASIC E ABOUKHLAL - Spazio anche all'analisi sui singoli. Su Vlasic, apparso in calo, il mister rassicura: «Sta benissimo, ha una generosità incredibile e a volte spende tutte le risorse, ci può stare un po' di appannamento». Parole di elogio per l'evoluzione tattica di Aboukhlal, al centro anche di voci di mercato: «Per me non è mai stato sul mercato. Ha capito che poteva esserci un'opportunità in un ruolo nuovo per lui, ha dato disponibilità e lo stiamo vedendo in una prospettiva diversa. Dobbiamo valorizzare il patrimonio del club».

MERCATO E FUTURO - Baroni prova a isolare la squadra dalle sirene di gennaio: «Mercato o non mercato, l'obiettivo è migliorare il campionato dello scorso anno e creare un'identità. Asllani? Ha un comportamento top, lavoriamo per migliorare insieme. Anjorin ha grandi qualità, stiamo lavorando sul suo fisico, potrà essere una risorsa importante nel girone di ritorno, magari anche da play».

© Riproduzione Riservata

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 09 gennaio 2026 alle 21:00
Autore: Daniele Luongo
vedi letture
Print