La frattura è ricucita: Nicolò Zaniolo e l'Udinese hanno trovato la quadra sul contratto e soprattutto sullo stipendio, il vero punto dolente delle ultime settimane. Il fantasista classe 1999 è pronto a rimettersi a disposizione di Kosta Runjaić già a partire da oggi, per avviare la preparazione che condurrà i bianconeri alle prime gare ufficiali della stagione.

IL NODO DELLO STIPENDIO - Per capire la tensione bisogna tornare all'estate scorsa, quando Zaniolo era approdato a Udine in prestito con diritto di riscatto dal Galatasaray, dopo un'annata divisa tra Atalanta e Fiorentina. Al momento della firma, complici i tempi strettissimi per il deposito del contratto, le parti avevano siglato l'accordo con una postilla stretta a voce: in caso di riscatto si sarebbe rivisto l'ingaggio, giudicato troppo basso. Il riscatto è poi arrivato, ma l'intesa economica no, al punto che il giocatore non si era presentato al primo giorno di raduno.

IL CASO E LA SVOLTA - Quello strappo aveva raffreddato di colpo un rapporto nato bene, trasformando l'idillio in un braccio di ferro. Come riporta TuttoMercatoWeb, la fumata bianca ha però ricomposto ogni distanza, e adesso Nicolò Zaniolo può ripartire dal campo, chiudendo una vicenda che nei giorni scorsi aveva raffreddato il legame con i friulani.

IL MILAN RESTA A MANI VUOTE - Il gelo aveva inevitabilmente acceso l'attenzione del mercato: diversi club si erano messi alla finestra, tra cui il Milan, in attesa di sviluppi. La riappacificazione, però, chiude verosimilmente ogni spiraglio, perché tanto il calciatore quanto l'Udinese hanno tutta l'intenzione di proseguire insieme dopo l'ottima annata vissuta in Friuli, condita da cinque gol e cinque assist in trentadue presenze.

Il talento di Massa riparte dunque da dove aveva ritrovato sé stesso, con la voglia di trasformare la rinascita di un anno in una conferma piena.

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Sezione: Mondiali 2026 / Data: Lun 20 luglio 2026 alle 00:40
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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