È solo la seconda giornata, ma per l’Atalanta la trasferta di Parma ha già il peso di un piccolo crocevia. Il pareggio con il Pisa ha lasciato più dubbi che certezze e il match del Tardini (ore 18.30, diretta Dazn) diventa occasione obbligata per ripartire. Il calendario, con Pisa, Parma e Lecce prima delle big, offre un assist teorico: non sfruttarlo significherebbe complicarsi la vita già in agosto.

IL CONTESTO – L’Atalanta non ha vinto la prima giornata, evento che non accadeva dal 2017. Juric, subentrato a Gasperini dopo nove anni, ha raccolto segnali incoraggianti solo a metà: brutto primo tempo e difesa fragile, ma uno Scamacca ritrovato e buone trame sulle fasce. La nuova era ha bisogno di fiducia e continuità: a Parma il compito è vincere, per poi usare la sosta come finestra di lavoro su equilibri e inserimenti.

MERCATO E INCERTEZZE – La rosa resta incompleta e il mercato in corso condiziona il presente - scrive L'Eco di Bergamo -. L’incognita più grande è Ademola Lookman, che continua ad allenarsi a parte e potrebbe salutare nelle ultime ore di trattative. Sicura invece l’assenza di Ederson, fermato dal ginocchio: al suo posto agirà ancora Pasalic. La probabile formazione ricalcherà quella vista con il Pisa, con Kossounou candidato a una maglia dietro, Scamacca riferimento in attacco e il trio De Ketelaere, Maldini (o Samardzic/Kamaldeen) a sostegno.

LE MOTIVAZIONI – Per l’Atalanta questa partita vale più di tre punti: significa dare un segnale chiaro sul valore della squadra in un campionato in cui varie big sembrano in difficoltà. L’Europa incombe, il sorteggio di Champions è stato favorevole, ma per arrivarci servono basi solide in Serie A. Juric vuole continuità, concretezza e gol: “finalizzare meglio” è il mantra dopo il Pisa.

IL PARMA – Gli emiliani si presentano con problemi non da poco: fuori gli attaccanti Ondrejka e Frigan, dentro all’ultimo Oristanio e Cutrone. La rosa resta incompleta e i precedenti pesano: sette sconfitte di fila con l’Atalanta, prima del 2-3 dell’ultima giornata dello scorso campionato, quando i ducali si salvarono e i bergamaschi festeggiarono la Champions.

Tre mesi dopo, il contesto è cambiato, ma il significato è chiaro: per il Parma è un test di resistenza, per l’Atalanta un esame di crescita. Juric e la sua Dea hanno l’occasione per iniziare davvero la stagione.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 30 agosto 2025 alle 09:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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