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Si accendono i riflettori sulla New Balance Arena. La marcia di avvicinamento alla decisiva sfida di Champions League contro l'Athletic Bilbao entra nel vivo. Raffaele Palladino ha incontrato i media in conferenza stampa per fare il punto della situazione e dettare la linea per una notte che potrebbe valere l'accesso diretto agli ottavi di finale. Ecco le parole del tecnico nerazzurro:

NIENTE CALCOLI, VOGLIAMO LA STORIA - «Quota 16 giusta per la qualificazione? Il format nuovo è assai avvincente. Tuttavia non dobbiamo fare calcoli, dobbiamo ragionare partita dopo partita sapendo che possiamo fare qualcosa di unico. Vogliamo fare la storia. Affrontiamo una squadra preparata e molto forte: il Bilbao può avere delle assenze o risultati negativi nell'ultimo periodo, ma in Champions i valori possono essere ribaltati. L'Atalanta dovrà fare una grande prestazione e lì i dettagli faranno la differenza».

LA REAZIONE DOPO PISA - «Cosa serve per riscattare il pareggio? Si riparte dallo spirito di questi due mesi. La Champions ti dà una grande carica agonistica, ma questa dovrebbe riguardare anche il campionato. Domani abbiamo una grande opportunità per fare bene. Dopo la gara col Chelsea abbiamo fatto 6 vittorie e ciò dimostra che la squadra sta crescendo partita dopo partita. Le piccole? È un problema che sta accadendo a tutti. Noi dobbiamo mettere la mentalità giusta, ma bisogna anche dare i meriti agli avversari».

IL GESTO DI LOOKMAN E L'INFERMERIA - «Come sta Ademola? Sulla carta doveva rientrare domani, ma voleva a tutti i costi giocare questa partita. Sta dimostrando un grande senso di attaccamento alla squadra e sono contento di questo. Djimsiti? Berat è disponibile. Bakker sta recuperando gradualmente. L'Atalanta è una squadra competitiva e molto intensa: noi ci teniamo domani a fare questi tre punti importanti».

ENTUSIASMO E MODULO - «Oggi ho visto uno degli allenamenti più belli: voglio vedere tutti quanti partecipi, i ragazzi stanno molto bene fisicamente e hanno grande entusiasmo. Il 4-2-3-1? Noi abbiamo una grande rosa di qualità. Quello che conta, al di là dei numeri, è attaccare insieme e difendere insieme. Abbiamo tante soluzioni tra Raspadori, Scamacca, Lookman, De Ketelaere, Maldini, Krstovic, Samardzic: le opzioni ci sono».

LE INSIDIE BASCHE E L'ORGOGLIO EUROPEO - «Le assenze peseranno per il Bilbao? No, perché loro nel complesso sono una squadra di quantità, qualità e competitività. Ciò che conta è preparare la partita nel giusto modo e con la giusta attenzione. Cosa si prova a giocare la Champions? Siamo felici di giocarla e ci aiuta a migliorarci, ma l'Atalanta è una squadra capace di stare in tre competizioni: noi non vogliamo accontentarci, seppur siamo orgogliosi di giocare la Coppa dei Campioni».

IL RICORDO DI COMMISSO - Un pensiero commosso per la scomparsa dell'ex patron della Fiorentina: «Rocco resterà per sempre nel mio cuore. Lui mi ha voluto bene insieme alla sua famiglia, una persona che mi ha dato tanto: un presidente dallo spessore umano fantastico. Persone così s'incontrano poco nel mondo del calcio».

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Sezione: Primo Piano / Data: Mar 20 gennaio 2026 alle 19:42
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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