Buona la prima per l’Atalanta. Alla New Balance Arena la squadra di Sarri supera 2-1 il Sassuolo e inaugura il campionato con una vittoria costruita tra qualità, carattere e qualche brivido di troppo. A decidere la sfida sono Raspadori e Krstovic, con il momentaneo pareggio di Odenthal a riaprire una gara che sembrava subito indirizzata.
L’Atalanta parte fortissimo e al 6’ trova già il vantaggio. Gaetano recupera palla e serve Raspadori, che approfitta di una lettura sbagliata di Cinquegrano e lascia partire un destro potentissimo: palla sotto la traversa e 1-0. Un gol da ex, con tanto di firma pesante. Al 10’ la Dea va vicinissima al raddoppio: Scamacca fa da pivot per Zalewski, che si inserisce e salta il difensore, ma davanti a Muric non trova la freddezza necessaria.
IL SASSUOLO REAGISCE E CARNESECCHI DICE NO - Il Sassuolo non si scompone e, soprattutto grazie alle iniziative di Volpato e Laurientè, comincia a mettere in difficoltà la retroguardia bergamasca. Carnesecchi deve intervenire sul destro di Laurientè al 30’, mentre poco dopo Adzic viene fermato proprio dal portiere atalantino.
L’Atalanta mantiene comunque il controllo del gioco e va all’intervallo avanti 1-0. Una prima frazione vivace, con il Sassuolo capace di reagire al colpo subito in avvio.
ODENTHAL RIAPRE TUTTO - La ripresa parte con un ritmo ancora più alto. L’Atalanta cerca il secondo gol, ma al 55’ arriva invece il pareggio del Sassuolo. Doig mette dentro da lontano, Kossounou spizza all’indietro e Odenthal è il più rapido a inserirsi e a battere Carnesecchi di testa. È 1-1: la partita cambia volto e torna completamente in equilibrio.
KRSTOVIC RISPONDE: LA DEA TORNA AVANTI - La risposta dell’Atalanta è immediata. Al 65’ Krstovic vince il duello fisico con Macchioni, si presenta davanti a Muric e lo batte con freddezza. 2-1 per la squadra di Sarri. È una rete pesantissima, che restituisce fiducia ai padroni di casa e costringe il Sassuolo a scoprirsi.
FINALE DI SOFFERENZA, MA LA DEA RESISTE - Il Sassuolo non molla e prova a cercare nuovamente il pareggio. Volpato impegna Carnesecchi, mentre Laurientè continua a creare qualche problema alla difesa atalantina senza però trovare la giocata decisiva. Dall’altra parte Samardzic ci prova dalla sua mattonella senza riuscire a trovare la traiettoria giusta. All’82’ Krstovic sfiora anche la doppietta, ma Muric riesce a opporsi. Nel finale l’Atalanta gestisce il vantaggio e resiste all’assalto neroverde. Nei cinque minuti di recupero c’è spazio anche per una spettacolare sforbiciata di Cinquegrano, che termina però fuori di un paio di metri.
Poi il triplice fischio: ATALANTA 2, SASSUOLO 1.
IL COMMENTO: PERSONALITÀ E CARATTERE - Tre punti meritati per l’Atalanta, che ha mostrato subito personalità e qualità offensiva. Raspadori ha avuto l’impatto che ci si aspettava, Krstovic ha dimostrato di poter essere decisivo e la squadra, pur concedendo qualcosa di troppo nella ripresa, ha saputo reagire al pareggio senza perdere la testa.
Il Sassuolo esce sconfitto, ma con indicazioni incoraggianti: la squadra di Aquilani ha avuto coraggio e creato diverse situazioni pericolose. Per la Dea, invece, è una partenza da tre punti e soprattutto un segnale importante: LA STAGIONE COMINCIA NEL MODO MIGLIORE.
Altre notizie - Copertina
Altre notizie
- 18:00 DirettaZappacosta in conferenza: "Ci manca un po' di personalità nei momenti importanti, siamo i primi a voler cambiare le cose"
- 18:00 Otto gol e tanti rimpianti: la Dea si fa riprendere, col Frosinone è 4-4
- 17:52 DirettaSarri in conferenza: "Il risultato ha deluso il pubblico e ha deluso anche noi. Sui fischi finali..."
- 17:50 Lecce-Juventus, le formazioni ufficiali
- 17:45 Andrea Riscassi (Rai Sport) dopo il 4-4: "Se lo stadio fischia l'allenatore è un segnale"
- 17:45 DirettaFrosinone, Alvini in conferenza: "La strada è quella giusta per la salvezza"
- 17:45 Zappacosta a DAZN: "Contro chi ti prende a uomo potevamo gestire meglio la palla"
- 17:37 Frosinone, Terzić: "Il mister ci dà tanta fiducia, ti porta a dare sempre il massimo. Sul gol..."
- 17:36 Sarri a DAZN: "Visto il momento, è una prestazione da accettare"
- 17:35 Qualità sì, gestione no: Hernanes a DAZN commenta il pareggio della Dea
- 17:25 Esclusiva TAAtalanta, le pagelle: Krstović e De Ketelaere non bastano, Carnesecchi insostituibile
- 17:24 Alvini rivendica il suo Frosinone: "Noi non aspettiamo, noi determiniamo"
- 17:20 Frosinone, le pagelle - Ghedjemis tre assist, Schmid doppietta da sogno
- 17:14 DAZN, la moviola - Marelli sul rigore all'Atalanta: "Non andava concesso"
- 17:13 Frosinone, Schmid e i quattro gol subiti: "Sono troppi, dobbiamo fare meglio nei piccoli dettagli"
- 17:12 Ghedjemis, tre assist e il premio di MVP: "Abbiamo fatto una bella partita, dobbiamo essere positivi"
- 17:02 Fischi alla New Balance Arena, la curva chiede attributi all'Atalanta
- 16:58 Atalanta-Frosinone 4-4, il tabellino
- 16:44 DirettaRivivi ATALANTA-FROSINONE Frana Gomme Madone 4-4, amaro pareggio interno per la Dea di Sarri
- 16:15 Elmas risponde a Calò in tre minuti: la Dea torna avanti
- 15:50 Krstović ribalta il Frosinone: la Dea chiude il primo tempo avanti 3-2
- 15:17 Schmid colpisce ancora: il Frosinone torna avanti a Bergamo
- 14:55 Kristensen: "Obric? Farò di tutto per aiutarlo oggi"
- 14:53 Frosinone, Castagnini: "Risultati oltre le aspettative. Raimondo? Si doveva formare"
- 14:52 Sarri nel pre-gara: "Ci serviranno determinazione e lucidità". E su De Ketelaere
- 14:49 Frosinone, Ghedjemis: "Proviamo a essere ancora più competitivi. Il gol..."
- 14:03 UfficialeAtalanta-Frosinone, le formazioni ufficiali
- 13:00 Frosinone, un avversario da non sottovalutare
- 12:45 Atalanta, Conference ancora in pugno: quattro vittorie per quota 15
- 12:45 Ronaldinho torna in campo a 46 anni: debutto con il Ravenna il 15 novembre
- 12:30 Atalanta, è arrivato il momento di ritrovare il gol
- 12:15 Perché la Dea può battere il Frosinone: i motivi a tre ore dal fischio
- 12:00 La domenica di Serie A: Inter-Fiorentina, la Juve a Lecce e il Milan senza tifosi a Udine
- 11:45 Atalanta, prima i punti e poi lo spettacolo
- 11:45 Atalanta-Frosinone, i convocati di Alvini: sono 26 i giallazzurri a disposizione
- 11:30 Atalanta, emergenza in difesa e nuove responsabilità
- 11:00 Il 2-2 con la Lazio: il punto della Primavera dopo otto giornate
- 10:33 Atalanta-Frosinone, i venti convocati di Sarri per l'ottava giornata
- 10:30 Atalanta, otto giorni per capire chi sei
- 10:00 Atalanta-Frosinone, i numeri della vigilia: la porta inviolata e la trasferta dei ciociari
- 09:30 Caravaggio amara: i numeri della beffa dell'Under 23 col Campobasso
- 09:00 Probabili formazioniLe scelte di Sarri: Obrić confermato, Krstović ed Elmas dal 1'
- 08:45 Atalanta-Frosinone, la tradizione è nerazzurra: porta inviolata nell'88% dei casi
- 08:15 Addio a Rayan Lawaj, il calcio giovanile bergamasco si ferma per lui
- 08:00 ZingoniaBuongiorno Dea: è il giorno del Frosinone, alle 15 la risposta
- 08:00 Probabili formazioniAtalanta-Frosinone, le probabili formazioni: Krstovic dal 1'
- 08:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - L'ex Boakye: "Il mio sogno era fare la storia dell'Atalanta! Su Kamaldeen..."
- 07:45 Atalanta-Frosinone, la legge del più forte è tutta da dimostrare
- 07:31 Esclusiva TAAtalanta U23, le pagelle: De Nipoti non basta, Navarro spreca. Guerini certezza difensiva
- 07:30 Gazzetta - Valdifiori racconta Sarri: "Quell'anno mi "fregò" Jorginho"
