Entra, aggredisce, trasforma una pressione in gol: la firma di Nikola Krstović sul 2-1 al Sassuolo racconta perfettamente il modo in cui il montenegrino interpreta ogni minuto concesso. Ai microfoni di DAZN, al termine del debutto stagionale della New Balance Arena, l'attaccante nerazzurro ha commentato la vittoria all'esordio, il ballottaggio con Scamacca e l'obiettivo europeo che attende la squadra giovedì in Ungheria.

Ecco quanto evidenziato da TuttoAtalanta.com

Nikola, entra e va subito a mangiare gli avversari: sarà difficile tutto l'anno per Sarri scegliere tra lei e Scamacca.
«No, non c'è il problema: chi inizia, inizia, non c'è problema. Io ho fame sempre, io vado sempre a 2000. Voglio dare tutto per la mia squadra, perché anche lei ha dato tutto per me. Ho iniziato bene il primo tempo, il secondo così così, poi abbiamo giocato il nostro calcio con tante occasioni: il campionato è iniziato perfetto».

Giovedì c'è il ritorno: quanto è importante per voi giocarvi l'Europa?
«Per noi sì, perché vogliamo andare in Europa e vogliamo anche vincere la Conference, perché è un'occasione per noi. Ok, la prima partita è andata così così: domani è giorno libero e martedì iniziamo a prepararla in maniera perfetta, perché andiamo per vincere. La nostra mentalità e la nostra forza sono quelle di vincere la partita, e di vincere sempre le partite».

Nessun calcolo sulle gerarchie e nessun freno sulle ambizioni: Krstović si presenta al campionato con la stessa intensità che ne ha fatto un'arma nel finale di gara, e con un obiettivo dichiarato senza mezzi termini. La Dea di Sarri riparte da qui, con l'Ungheria all'orizzonte.

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Sezione: Primo Piano / Data: Dom 23 agosto 2026 alle 23:07
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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