L'eco della preziosa vittoria casalinga sul Verona lascia spazio alle delicate manovre di avvicinamento verso i prossimi impegni di campionato, con i fari puntati inevitabilmente sulle condizioni fisiche di Gianluca Scamacca. L'attaccante dell'Atalanta rappresenta il fulcro delle riflessioni tecniche e mediche di questi giorni, mentre la squadra ha ripreso a faticare sui campi del centro sportivo dopo aver beneficiato di quarantotto ore di meritato riposo.

L'INFORTUNIO E LA CAUTELA PER IL BOMBER - Il fastidio accusato alla fine della scorsa settimana si è tradotto in una insidiosa lesione muscolo-fasciale all'adduttore destro, diagnosticata con esattezza tramite esame strumentale. Nonostante l'intoppo clinico, il centravanti romano ha regolarmente risposto alla chiamata del commissario tecnico Gennaro Gattuso aggregandosi al gruppo azzurro. Proprio ieri, sotto un cielo carico di pioggia, il giocatore ha svolto un lavoro differenziato e individuale calcando il prato della New Balance Arena. L'entourage medico predica massima prudenza: l'evoluzione del quadro clinico verrà monitorata costantemente, ma se la prossima trasferta pugliese appare un traguardo quasi irraggiungibile, l'obiettivo concreto dello staff è quello di riaverlo al top per l'attesissima super sfida casalinga in programma sabato undici aprile contro la Juventus.

IL MIRINO SPOSTATO SUL VIA DEL MARE - Archiviate le ansie legate all'infermeria, l'attenzione della truppa orobica si focalizza sulla ripresa delle ostilità agonistiche fissata per il giorno di Pasquetta. Lunedì sei aprile, alle ore quindici, i lombardi faranno visita al Lecce guidato da Eusebio Di Francesco, un incrocio scorbutico che nasconde le classiche trappole delle battaglie per la salvezza. Mister Raffaele Palladino sta sfruttando questa lunga parentesi per oliare i meccanismi tattici e ricaricare le batterie, pur dovendo fare i conti con un gruppo pesantemente decimato dall'esodo dei nazionali sparsi in giro per l'Europa.

I SUPERSTITI DELLA SOSTA AL LAVORO - Il quartier generale di Zingonia si presenta oggi in una veste decisamente insolita e svuotata. Nella sessione mattutina a porte chiuse diretta dallo stesso allenatore campano e dai suoi fidati collaboratori, sono scesi in campo solamente nove effettivi della prima squadra. A sudare sul rettangolo verde sono rimasti i portieri Marco Sportiello e Francesco Rossi, insieme a un nutrito gruppo di esterni composto da Raoul Bellanova, Lorenzo Bernasconi, Mitchel Bakker e Davide Zappacosta. A completare l'esigua pattuglia dei presenti, pronti a presidiare la zona nevralgica del campo, ci hanno pensato la fisicità e le geometrie di Marten de Roon, Ederson e Yunus Musah.

Una settimana anomala e silenziosa, destinata a trasformarsi ben presto nel trampolino di lancio per l'incandescente e decisivo sprint primaverile che definirà i traguardi europei.

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Sezione: Primo Piano / Data: Gio 26 marzo 2026 alle 09:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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